Un ticket di Jarvis può arrivarti quando meno te lo aspetti: non l’hai aperto tu, e parla del tuo sito. È normale chiedersi chi l’ha scritto, se bisogna rispondere e cosa succede se non lo fai. In questo articolo ti spieghiamo come sono fatti i messaggi di Jarvis, come rispondere e come scegliere quante notifiche ricevere.
Come riconosci un messaggio di Jarvis
Ogni messaggio di Jarvis si chiude sempre allo stesso modo: la firma Jarvis, la dicitura che si tratta del sistema di monitoraggio iWebLab basato sull’intelligenza artificiale e una nota che spiega che il testo è stato scritto da un sistema automatico. Non troverai mai un messaggio di Jarvis che si spaccia per un tecnico.
Il ticket arriva nella tua area clienti, come quelli che apri tu, e ti viene notificato all’indirizzo email del tuo account. È una conversazione vera: puoi rispondere, e la risposta viene letta.
Com’è fatto un messaggio
Un buon messaggio di Jarvis risponde a tre domande, in quest’ordine:
- Cosa abbiamo visto. Per esempio: «nelle ultime ore il tuo negozio ha ricevuto moltissime visite automatiche sulle pagine dei filtri del catalogo».
- Cosa comporta. «In quei momenti le pagine rallentano anche per i clienti veri.»
- Cosa proponiamo. «Possiamo mettere il negozio sotto la nostra cache gratuita, senza modifiche al sito. Se sei d’accordo, rispondi a questo ticket.»
Le informazioni riguardano il tuo sito, non regole generali. Jarvis evita il gergo tecnico: se un termine è indispensabile, lo spiega.
Le domande di Jarvis
A volte il messaggio contiene una domanda. Succede quando serve un’informazione che solo tu hai. Esempi tipici:
- un servizio esterno legge regolarmente il sito: è un comparatore, un gestionale, un fornitore che hai autorizzato?
- il traffico è cresciuto all’improvviso: hai lanciato una campagna o una newsletter?
- una certa sezione del sito consuma molto: è ancora in uso o è un residuo di una vecchia versione?
Rispondi come rispondresti a un collega. Se non sai la risposta, scrivilo pure: «non lo so» è un’informazione utile.
Come rispondere
Rispondi al ticket dall’area clienti, come faresti con qualsiasi altro ticket. Non servono formule:
| Se scrivi… | Cosa succede |
|---|---|
| «Procedete» o «va bene» | Jarvis conferma e passa il lavoro a un tecnico. |
| Una domanda | Jarvis chiarisce il dubbio; se serve una valutazione umana, il ticket passa a un tecnico. |
| «Preferisco parlare con una persona» | Il ticket passa a un tecnico. |
| «Per ora no, grazie» | Non si fa nulla. Se la situazione peggiora, ti aggiorniamo. |
Proposte gratuite e preventivi
Molte proposte di Jarvis non costano nulla, perché la soluzione è già inclusa nel tuo servizio o è gratuita. Quando invece un intervento ha un costo, Jarvis ti prepara un preventivo. Il preventivo è una proposta: finché non lo accetti, non si fa nulla.
E se non rispondo?
Dipende dal caso. Se il messaggio era informativo, non succede nulla: l’informazione resta nel ticket e nel registro. Se ti chiedevamo un consenso, senza la tua risposta non procediamo. Le urgenze sono un discorso a parte: quando un sito è fermo o mette a rischio gli altri siti sul server, il nostro staff interviene per proteggere il servizio e te lo comunica.
Il registro delle notifiche
Non tutto quello che i nostri strumenti rilevano diventa un ticket. Tutto, però, finisce in un registro nella tua area clienti, sempre consultabile: ci trovi gli avvisi del server e del sito, gli episodi valutati da Jarvis e anche le occasioni in cui la rete iWebLab Edge ha protetto il tuo sito assorbendo un’ondata di traffico, se il sito passa dalla rete.
Il registro è utile anche quando non c’è nessun problema: ti permette di vedere che i servizi lavorano, e di ritrovare con calma un avviso che avevi visto di sfuggita.
Scegli quante notifiche ricevere
Ci sono tre livelli tra cui scegliere:
- Tutte: ricevi un ticket per ogni evento che ti riguarda.
- Solo gravi: ricevi un ticket solo per gli eventi importanti; il resto lo trovi nel registro.
- Nessuna: non ricevi ticket per gli eventi ordinari; il registro resta comunque aggiornato.
Se hai più siti, puoi scegliere un livello diverso per ognuno: per esempio tutte le notifiche per il negozio, solo le gravi per il blog. Le comunicazioni essenziali, come un sito fermo o una sospensione, ti arrivano in ogni caso, qualunque livello tu abbia scelto.
Quale livello scegliere?
- Se il sito è il tuo lavoro (un negozio, un sito che porta contatti), «tutte» o «solo gravi» ti tengono informato senza sorprese.
- Se gestisci molti siti per conto di altri, puoi tenere «tutte» per quelli più delicati e «solo gravi» per gli altri.
- Se preferisci controllare tu quando hai tempo, «nessuna» e uno sguardo periodico al registro.
Domande frequenti
Posso chiedere a Jarvis qualsiasi cosa?
Jarvis risponde nel contesto del caso che ti ha segnalato. Per richieste diverse, come una nuova configurazione o un problema che hai notato tu, apri un nuovo ticket dall’area clienti: lo prenderà in carico il nostro staff.
Jarvis può sbagliare?
Jarvis scrive solo ciò che ha osservato sul tuo sito, e quando non è sicuro coinvolge un tecnico invece di tirare a indovinare. Se qualcosa nel messaggio non ti torna, dillo nel ticket: è il modo più rapido per fare chiarezza.
In sintesi
Un ticket di Jarvis è una conversazione: ti dice cosa ha visto, cosa comporta e cosa proponiamo, e aspetta la tua risposta. Le decisioni restano tue, il lavoro lo fanno le persone, e sei tu a scegliere quanto essere informato. Trovi altre informazioni nella pagina di Jarvis.