Google Analytics e Google Search Console sono due strumenti gratuiti di Google che raccontano due parti diverse della stessa storia. Search Console dice come il sito appare nella ricerca di Google: per quali ricerche compare, quante volte e quanti clic riceve. Analytics dice cosa fanno le persone una volta arrivate sul sito. Collegarli permette di vedere le due cose insieme. Vediamo perché conviene, come si fa e quali sono i limiti.
Perché collegarli
Senza collegamento, Analytics sa che una persona è arrivata dalla ricerca organica di Google, ma non sa cosa aveva cercato: Google non trasmette più le parole chiave ai siti. Search Console, invece, conosce le ricerche ma non sa cosa succede dopo il clic.
Collegandoli puoi rispondere a domande come:
- quali ricerche portano visitatori che restano e leggono;
- quali pagine ricevono molte impressioni ma pochi clic, e quindi hanno un titolo o una descrizione da migliorare;
- quali pagine di destinazione organiche generano richieste o vendite.
Cosa serve
- Una proprietà Search Console verificata per il tuo sito. Se non l’hai ancora, puoi verificarla con un record TXT nel DNS del dominio: lo spieghiamo nella guida sulla verifica di Search Console.
- Una proprietà GA4 con il flusso di dati del sito.
- Lo stesso account Google con i permessi giusti su entrambi: proprietario verificato in Search Console e ruolo di amministratore o editor in Analytics.
Come si collegano
- In Analytics apri l’Amministrazione della proprietà.
- Nella sezione dei collegamenti ai prodotti scegli Search Console.
- Seleziona la proprietà Search Console del sito e poi il flusso di dati web corrispondente.
- Conferma il collegamento.
I dati compaiono nei rapporti dopo qualche giorno. Spesso i rapporti di Search Console non sono visibili subito nel menu di Analytics: vanno pubblicati dalla Raccolta della libreria dei rapporti. Se non li trovi, è quasi sempre per questo.
Cosa vedi dopo il collegamento
Query
Le ricerche fatte su Google per cui il sito è comparso, con impressioni, clic, percentuale di clic (CTR) e posizione media. Sono gli stessi dati di Search Console, ma consultabili dentro Analytics.
Traffico della ricerca organica di Google
Le pagine di destinazione che ricevono traffico dalla ricerca, con i dati di Search Console (impressioni, clic, posizione) affiancati a quelli di Analytics (utenti, coinvolgimento, eventi chiave). È il rapporto più utile: mostra quali pagine non solo attirano visitatori, ma li portano a fare qualcosa.
Come usarli
- Molte impressioni, CTR basso: la pagina compare ma non attira clic. Rivedi titolo e meta description.
- Molti clic, coinvolgimento basso: le persone arrivano ma se ne vanno subito. Forse la pagina non risponde a ciò che cercavano, oppure è lenta.
- Posizione tra 8 e 20 su ricerche importanti: pagine vicine alla prima pagina, dove un miglioramento del contenuto può fare la differenza.
- Pagine organiche con eventi chiave: sono i tuoi contenuti più preziosi, da aggiornare e collegare dalle altre pagine.
I limiti da conoscere
- I numeri non coincidono. Search Console conta i clic, Analytics le sessioni delle persone che hanno accettato i cookie. Ne parliamo nell’articolo sul perché i numeri di Analytics non coincidono con gli altri strumenti.
- Query anonimizzate. Per privacy, le ricerche fatte da pochissime persone non vengono mostrate: la somma delle righe è inferiore al totale.
- Dati con ritardo. I dati di Search Console arrivano con un paio di giorni di ritardo.
- Storico limitato. Nei rapporti di Analytics i dati di Search Console coprono un periodo limitato; per analisi più lunghe usa direttamente Search Console.
- Solo Google. Ricerche su altri motori non compaiono.
Un esempio pratico
Immagina un’agenzia viaggi con una pagina dedicata ai weekend in montagna. Nel rapporto delle pagine di destinazione organiche scopre che la pagina riceve molte impressioni per ricerche come «weekend montagna con bambini», ma pochi clic, e che chi arriva resta in media pochi secondi. Search Console dice che il titolo non attira; Analytics dice che chi entra non trova ciò che cercava. La correzione è doppia: un titolo che parli di famiglie e bambini e, nella pagina, una sezione dedicata proprio a loro. Dopo qualche settimana i due strumenti, insieme, mostrano se ha funzionato: più clic, più tempo sulla pagina, più richieste di preventivo.
Da soli, nessuno dei due strumenti avrebbe dato il quadro completo. Il collegamento non cambia i dati di nessuno dei due: aggiunge soltanto un punto di vista comune, e si può rimuovere in qualsiasi momento dalla stessa sezione dell’Amministrazione, senza perdere nulla.
In sintesi
- Search Console dice come arrivano le persone dalla ricerca; Analytics cosa fanno dopo.
- Il collegamento si fa dall’Amministrazione di Analytics, con i permessi su entrambi gli strumenti.
- I rapporti più utili sono le query e le pagine di destinazione organiche con coinvolgimento ed eventi chiave.
- I numeri dei due strumenti non coincidono: usali per le tendenze.
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