«Se le pagine vengono servite da una copia, come fanno i visitatori a vedere le mie modifiche?» È la domanda più comune di chi attiva una cache, ed è giusta. Una cache che mostra un prezzo vecchio o un articolo non aggiornato farebbe più danni che benefici. In questo articolo ti spieghiamo come la cache iWebLab resta allineata ai tuoi contenuti, perché nella grande maggioranza dei casi le modifiche si vedono subito e quali sono le situazioni in cui potresti dover aspettare un momento, o chiederci una mano.

Il principio: è il sito ad avvisare la cache

Una cache «ingenua» terrebbe le pagine per un certo tempo e poi le butterebbe via, sperando che nel frattempo non sia cambiato nulla. La cache iWebLab funziona al contrario: è il tuo sito ad avvisarla quando qualcosa cambia.

Il plugin per WordPress e il modulo per PrestaShop seguono le modifiche che fai dal pannello del CMS. Quando salvi una pagina, un articolo, un prodotto o un prezzo, avvisano la rete iWebLab Edge, che rinnova le copie interessate. La visita successiva riceve la versione aggiornata.

Non solo la pagina che hai modificato

Un contenuto compare spesso in più punti del sito. Pensa a un prodotto: ha la sua scheda, ma compare anche nella categoria, magari in home page tra le novità, nei risultati dei filtri. Quando ne cambi il prezzo, non basta aggiornare la scheda: vanno rinnovate anche le altre pagine in cui il prodotto appare.

Il plugin e il modulo tengono conto di questi legami e rinnovano le pagine collegate al contenuto che hai modificato, non solo quella su cui hai cliccato «salva».

Situazioni tipiche in cui tutto è immediato

  • Correggi un refuso in un articolo del blog e salvi: la nuova versione è subito quella che vedono i visitatori.
  • Cambi il prezzo di un prodotto dal back office: scheda, categoria e pagine collegate vengono rinnovate.
  • Pubblichi un nuovo articolo: compare nella lista degli articoli e in home page, se il tuo tema lo mostra lì.

Quando potresti dover aspettare (o chiederci una mano)

Il meccanismo funziona quando la modifica passa dal CMS. Ci sono però modifiche che arrivano per altre strade, e la cache non può saperlo da sola. Ecco le principali.

File modificati via FTP

Se modifichi direttamente un file del tema, un foglio di stile o uno script tramite FTP, il CMS non se ne accorge, e quindi non avvisa la cache. In questi casi le pagine si aggiornano quando la copia in cache viene rinnovata, oppure quando svuoti la cache.

Importazioni e sincronizzazioni esterne

Molti negozi aggiornano prezzi e giacenze con un gestionale o un’importazione automatica. Se l’importazione passa dalle funzioni del CMS, la cache viene avvisata come per una modifica manuale. Se invece scrive direttamente nel database, il CMS potrebbe non accorgersene. Se il tuo negozio funziona così e noti prezzi o disponibilità non aggiornati, segnalacelo: valutiamo insieme la soluzione più adatta.

Cambi di indirizzo e reindirizzamenti

Se cambi l’indirizzo di una pagina o di un prodotto e imposti un reindirizzamento, può capitare che per un po’ venga servito il comportamento precedente. Se dopo un cambio di indirizzi vedi pagine che rimandano nel posto sbagliato o girano in tondo, apri un ticket indicando gli indirizzi coinvolti: lo sistemiamo noi.

Modifiche al tema o al layout generale

Un cambio che riguarda tutte le pagine, come un nuovo menu, un banner in testata o un nuovo tema, potrebbe non essere collegato a un singolo contenuto. In questi casi conviene svuotare la cache dopo la modifica, così tutte le pagine ripartono dalla versione nuova.

«Io vedo ancora la versione vecchia»: il browser

A volte la cache della rete è già aggiornata, ma tu continui a vedere la pagina vecchia. Il colpevole, spesso, è il tuo browser, che tiene una sua copia di fogli di stile, immagini e script per caricare più velocemente le pagine già visitate.

Prima di concludere che la cache non si è aggiornata, prova così:

  1. apri la pagina in una finestra di navigazione in incognito;
  2. oppure da un altro dispositivo, per esempio dal telefono con la connessione dati;
  3. oppure ricarica forzando l’aggiornamento (su molti browser con Ctrl+F5, o Cmd+Shift+R su Mac).

Se da lì vedi la versione nuova, la cache sta funzionando: è il tuo browser che deve aggiornarsi.

Quando lavori a lungo sul sito

Se stai facendo un lavoro importante, come un restyling o il caricamento di un nuovo catalogo, tieni presente che tu, da amministratore collegato, vedi già le pagine costruite per te dal server. Per vedere il sito come lo vede un visitatore, usa una finestra in incognito. A fine lavoro, se hai toccato parti comuni a tutto il sito, svuota la cache.

Cosa fare se una modifica non si vede

  1. Controlla da una finestra in incognito o da un altro dispositivo.
  2. Se la modifica è passata da FTP, da un’importazione o riguarda il layout generale, svuota la cache.
  3. Se ancora non si vede, apri un ticket indicando la pagina, la modifica fatta e l’ora: controlliamo noi.

In sintesi

La cache iWebLab non aspetta che le copie scadano: quando modifichi un contenuto dal CMS, il plugin o il modulo avvisano la rete, che rinnova la pagina e quelle collegate. Le eccezioni riguardano le modifiche che non passano dal CMS, come file via FTP, importazioni dirette o cambi di layout, e il browser che tiene la sua copia. Trovi tutti i dettagli del servizio nella pagina di iWebLab Cache.

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