Quando un sito rallenta per colpa del traffico automatico, la reazione istintiva è una sola: bloccare. Funziona, ma ha un prezzo. Alcuni di quei visitatori automatici sono proprio quelli che fanno trovare il tuo sito: i motori di ricerca e gli assistenti di intelligenza artificiale a cui sempre più persone chiedono consigli. Sentinella, inclusa in iWebLab Cache Pro, nasce da un’idea diversa: invece di chiudere la porta ai bot utili, servirli dalla cache. In questo articolo ti spieghiamo perché.

Il problema non è il bot, è il lavoro che fa fare al server

Prendi un negozio online con un catalogo ricco di filtri: taglia, colore, prezzo, marca, ordinamento. Ogni combinazione di filtri è un indirizzo diverso, e un catalogo ne genera migliaia. Un crawler che vuole leggere tutto il negozio le visita una dopo l’altra.

Per il crawler è lavoro normale. Per il server, ognuna di quelle pagine va costruita da zero: database, tema, moduli. Moltiplicato per migliaia di combinazioni, diventa un carico che rallenta il negozio anche per i clienti veri. Il crawler non è cattivo: è semplicemente costoso da servire.

Due strade: fermarli o farli lavorare per te

Da noi le strade sono due, e sono entrambe valide. Dipende da cosa vuoi per il tuo sito.

Security Intelligence iWebLab Cache Pro con Sentinella
Disponibilità Inclusa in ogni piano Con iWebLab Cache Pro, 50 €/anno
Cosa fa con i bot che consumano risorse Li blocca Li serve dalla cache della rete iWebLab Edge
Carico sul server Ridotto, perché i bot non entrano Ridotto, perché i bot leggono dalla rete
Visibilità negli assistenti AI Rinunci a quella dei crawler bloccati Il sito resta leggibile e citabile
Traffico malevolo Fermato Riconosciuto dal comportamento e fermato

Security Intelligence è la scelta giusta se non ti interessa comparire nelle risposte degli assistenti AI: meno carico, nessuna configurazione. Sentinella è la scelta giusta se vuoi che il tuo sito continui a essere letto, indicizzato e citato, senza che questo pesi sul server.

Con iWebLab Cache Pro attiva, il blocco dei bot di Security Intelligence non serve più: ci pensa Sentinella sulla rete Edge.

Perché servire invece di bloccare

Perché i motori di ricerca devono poterti leggere

Se un motore di ricerca non riesce a leggere le tue pagine, non le può mostrare. Sentinella riconosce i crawler verificati dei motori di ricerca e non li ferma mai. In più, servendoli dalla cache, fa in modo che il loro tempo sul tuo sito sia speso bene.

Perché gli assistenti AI sono un nuovo modo di farsi trovare

Sempre più persone chiedono a un assistente di intelligenza artificiale «dove compro…», «chi ripara…», «qual è il miglior…». Gli assistenti costruiscono le risposte anche leggendo i siti. Bloccare i loro crawler significa, in pratica, uscire da quelle risposte. Servirli dalla cache ti permette di restarci, senza pagare il prezzo in risorse.

Perché la cache costa pochissimo

Una pagina già pronta sulla rete iWebLab Edge si consegna senza disturbare il server. Che la chieda un cliente, Google o un assistente AI, il costo per il tuo sito è lo stesso: quasi nulla. È questo che rende possibile accogliere i bot invece di respingerli.

Il traffico malevolo resta fuori

Servire i bot utili non vuol dire aprire le porte a tutti. Una parte del traffico automatico non ha niente di utile: copie massive dei contenuti, finti browser, ondate di richieste su filtri e carrelli, campagne che cercano di mettere in difficoltà il sito.

Sentinella osserva il traffico in tempo reale e distingue chi è utile da chi no:

  • Guarda il comportamento, non solo l’indirizzo. Riconosce anche le campagne che si nascondono dietro migliaia di indirizzi diversi.
  • Prima la cache, poi il blocco. Quando può, serve le richieste dalla cache senza disturbare il server; blocca solo dove serve davvero.
  • I motori di ricerca passano sempre. I crawler verificati dei motori non vengono mai fermati.
  • Si accorge se il sito non sta bene. Segnala al nostro staff errori ripetuti, pagine che girano a vuoto o che hanno smesso di aggiornarsi.

Come riconosce i bot e le campagne è un aspetto che teniamo riservato: descriverlo nei dettagli aiuterebbe proprio chi cerca di aggirarlo.

Una situazione tipica

Un negozio PrestaShop riceve quasi tutto il traffico sulle pagine dei filtri del catalogo, da tantissimi indirizzi diversi. Il server va in sovraccarico più volte al giorno e il negozio rallenta fino a fermarsi. Bloccare tutto alla cieca vorrebbe dire rischiare di fermare anche i motori di ricerca.

Con iWebLab Cache Pro attiva, la rete Edge prende su di sé l’ondata: le pagine richieste dai bot utili arrivano dalla cache, mentre Sentinella riconosce le richieste automatiche dannose e le gestisce prima che arrivino al negozio. Il risultato è un negozio che resta veloce per i clienti, visibile nei motori e negli assistenti AI, e protetto da chi non ha buone intenzioni.

Domande frequenti

Rischio che venga bloccato Google?

No. I motori di ricerca vengono riconosciuti dai loro elenchi ufficiali e non vengono mai bloccati.

Rischio che vengano bloccati i miei clienti?

Sentinella preferisce servire dalla cache piuttosto che bloccare, e chi si comporta da visitatore normale non viene fermato. Se un tuo cliente avesse un problema ad accedere al sito, scrivici: interveniamo subito.

Ho un servizio esterno che legge il mio catalogo, come un comparatore di prezzi. Viene fermato?

Se un accesso automatico che hai autorizzato tu dovesse avere difficoltà, segnalacelo con un ticket. Quando non possiamo sapere se un accesso è autorizzato, può capitare che sia Jarvis a chiedertelo.

Sentinella è inclusa nella cache gratuita?

No, Sentinella fa parte di iWebLab Cache Pro. La versione gratuita offre la cache sulla rete Edge e le liste di blocco condivise.

In sintesi

Security Intelligence blocca i bot che consumano risorse, ed è inclusa per tutti. iWebLab Cache Pro con Sentinella fa una cosa diversa: serve i bot utili dalla cache, così il sito resta visibile e il server leggero, e ferma solo il traffico davvero malevolo. Scopri di più nella pagina di iWebLab Cache.

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