«Spazio esaurito»: è uno dei messaggi che nessuno vorrebbe vedere. Quando l’account raggiunge il limite del piano, il sito può smettere di salvare dati, gli aggiornamenti falliscono e le email possono essere respinte. La buona notizia è che quasi sempre lo spazio se ne va in pochi posti ben precisi, e con un controllo periodico dal pannello DirectAdmin puoi tenerlo sotto controllo. Vediamo dove guardare, cosa occupa spazio e come liberarlo in sicurezza.
Cosa conta nello spazio del tuo account
Lo spazio del piano è uno solo e comprende tutto ciò che sta nel tuo account:
- i file dei siti: il CMS, i temi, i plugin, ma soprattutto le immagini e i documenti caricati;
- la posta: tutti i messaggi di tutte le caselle, compresi cestino e posta indesiderata;
- i database: i contenuti del sito, gli ordini, i dati dei clienti, ma anche tabelle di log e statistiche dei plugin;
- tutto il resto: archivi, copie, file temporanei e cache.
Un dettaglio importante: il pannello mostra lo spazio sia per singolo dominio sia per l’intero account, ma il limite che conta è quello dell’account. Se hai tre siti, sommano tutti nello stesso contenitore.
Dove vedere i consumi
- Entra nel pannello dall’area clienti (accesso diretto, senza password separata).
- Già nella pagina iniziale trovi un riepilogo delle risorse: spazio usato, traffico, numero di caselle, database e domini rispetto ai limiti del piano.
- Per un dettaglio maggiore apri la sezione delle statistiche o delle informazioni sull’account: lì vedi la ripartizione per dominio.
- Nella gestione della posta, l’elenco delle caselle mostra di solito quanto occupa ciascuna.
- Nella sezione dei database trovi lo spazio usato da ciascun database.
- Con il file manager puoi esplorare le cartelle e individuare quelle più pesanti.
Annota i valori ogni tanto: un aumento improvviso è un indizio prezioso. Se lo spazio cresce di molto in pochi giorni senza che tu abbia caricato nulla, qualcosa sta scrivendo file in continuazione.
I soliti sospetti
1. Backup dentro l’account
È la causa più frequente. Molti plugin di backup di WordPress e PrestaShop salvano le loro copie in una cartella del sito, e ogni giorno ne aggiungono una nuova. In pochi mesi possono occupare più del sito stesso.
Da noi questi backup interni sono in gran parte superflui: JetBackup fa già almeno due copie al giorno, conservate per 30 giorni, con una copia cifrata fuori sede. Non solo: gli archivi come .zip, .gz, .tar, .sql, .wpress e simili sono esclusi dai nostri backup (l’elenco completo è nella pagina esclusioni dai backup), quindi occupano spazio senza nemmeno essere protetti. Se un backup ti serve davvero, scaricalo sul tuo computer e cancellalo dal server.
2. Posta accumulata
Caselle aperte da anni, con allegati pesanti, cestini mai svuotati e cartelle di posta indesiderata piene. Controlla l’occupazione di ogni casella e:
- svuota cestino e posta indesiderata;
- archivia sul computer i messaggi vecchi con allegati pesanti;
- assegna a ogni casella una quota ragionevole, così una sola non può riempire l’intero account.
3. Cache e file temporanei
I plugin di cache e alcuni CMS generano migliaia di file. Di solito si gestiscono da soli, ma a volte crescono senza controllo, per esempio con un catalogo pieno di combinazioni di filtri. Svuota la cache dalle impostazioni del CMS o del plugin, non cancellando cartelle a mano.
4. File di log
Un file di debug lasciato attivo (come debug.log di WordPress) o un modulo che registra tutto possono arrivare a dimensioni enormi. Disattiva il debug quando hai finito e svuota il file.
5. Immagini originali giganti
Foto caricate direttamente dalla fotocamera, da diversi megabyte l’una, moltiplicate per le varie dimensioni che il CMS genera. Image Optimizer crea versioni WebP e AVIF più leggere per i visitatori; per lo spazio su disco conviene anche ridimensionare le immagini prima di caricarle.
6. Database gonfi
Revisioni degli articoli, carrelli abbandonati, statistiche e log dei plugin salvati nel database. Molti CMS hanno funzioni o plugin per fare pulizia; fai sempre un backup prima. Per capire cosa appesantisce il database c’è Database Intelligence.
7. Copie dimenticate
Siti di prova su sottodomini, cartelle «vecchio-sito» o «copia», installazioni abbandonate. Oltre allo spazio, sono un rischio di sicurezza perché nessuno le aggiorna.
Liberare spazio in sicurezza
- Verifica di avere un backup recente in JetBackup prima di cancellare qualcosa.
- Parti dai file più grandi e più evidentemente inutili: archivi di backup, log, copie.
- Non cancellare file o cartelle che non conosci: alcuni sono indispensabili al funzionamento del sito.
- Per cache e database usa gli strumenti del CMS, non la cancellazione manuale.
- Dopo la pulizia ricontrolla lo spazio dal pannello: l’aggiornamento del dato può richiedere un po’ di tempo.
Non solo spazio: il traffico e le risorse
Nel riepilogo del pannello trovi anche il traffico trasferito e, a seconda del piano, l’uso di risorse come processore e memoria. Un consumo anomalo di risorse è spesso causato da bot che scorrono il sito in continuazione: in quel caso intervengono Security Intelligence e, per i bot utili, la cache. Se il tuo sito cresce in modo stabile e lo spazio non basta più, valuta un piano superiore, per esempio l’hosting cloud.
Serve aiuto?
Se lo spazio continua a crescere e non capisci perché, apri un ticket dall’area clienti: ti aiutiamo a individuare le cartelle o le tabelle responsabili prima che il limite diventi un problema.