Se hai un sito web, prima o poi ti capiterà di dover caricare un file sul server: un tema, un’immagine, un aggiornamento, un intero sito realizzato dal tuo sviluppatore. Il modo più classico per farlo si chiama FTP. In questo articolo vediamo cos’è, come funziona dietro le quinte e cosa ti serve per usarlo con il tuo hosting iWebLab, senza dare nulla per scontato.

FTP in parole semplici

FTP sta per File Transfer Protocol, cioè “protocollo di trasferimento file”. È un insieme di regole che permette a due computer di scambiarsi file: da una parte c’è il tuo computer (il client), dall’altra il server su cui è ospitato il tuo sito.

Puoi immaginarlo come una specie di “Esplora risorse” a distanza: da un lato vedi le cartelle del tuo PC, dall’altro quelle del tuo spazio web, e puoi trascinare i file da una parte all’altra. Con l’FTP puoi:

  • caricare file sul server (upload);
  • scaricare file dal server sul tuo computer (download);
  • rinominare, spostare ed eliminare file e cartelle;
  • creare nuove cartelle;
  • modificare i permessi di file e cartelle.

Come funziona una connessione FTP

Quando ti colleghi via FTP succedono alcune cose in sequenza. Conoscerle ti aiuta a capire dove cercare quando qualcosa non va.

  1. Il client contatta il server a un indirizzo (l’host) e su una porta precisa. La porta è come il “numero di interno” di un centralino: il server ascolta il servizio FTP su un numero specifico.
  2. Il server risponde e, se previsto, client e server concordano una connessione cifrata.
  3. Ti autentichi con nome utente e password di un account FTP.
  4. Si apre il canale di controllo: è quello su cui viaggiano i comandi (“mostrami la cartella”, “carica questo file”).
  5. Per ogni trasferimento si apre un canale dati separato, su cui viaggiano davvero i file e gli elenchi delle cartelle.

Questa divisione in due canali è una caratteristica tipica dell’FTP ed è anche all’origine di molti problemi di connessione, come vedremo nell’articolo sugli errori FTP più comuni.

Modalità attiva e modalità passiva

Il canale dati può essere aperto in due modi:

  • Modalità attiva: è il server a ricollegarsi al tuo computer. Oggi funziona male, perché router e firewall domestici e aziendali bloccano quasi sempre le connessioni in ingresso.
  • Modalità passiva: è il tuo computer ad aprire anche il canale dati verso il server. È la modalità da usare nella stragrande maggioranza dei casi, ed è quella predefinita nei client moderni come FileZilla.

FTP, FTPS e SFTP: tre nomi simili, tre cose diverse

L’FTP “puro” è nato decenni fa, quando la sicurezza non era una priorità: nome utente, password e file viaggiano in chiaro. Chiunque riesca a intercettare il traffico (per esempio su una rete Wi-Fi pubblica) potrebbe leggerli. Per questo esistono due alternative sicure:

  • FTPS: è l’FTP classico con l’aggiunta della cifratura TLS, la stessa tecnologia che protegge i siti in HTTPS.
  • SFTP: è un protocollo diverso, che funziona sopra SSH e usa un solo canale cifrato per comandi e dati.

Le differenze le approfondiamo in FTP, FTPS e SFTP: le differenze e quale scegliere. Per ora ti basta sapere che sul tuo hosting iWebLab puoi usare sia FTPS sia SFTP, ed è proprio quello che ti consigliamo.

Cosa ti serve per collegarti al tuo hosting iWebLab

Per una connessione funzionante servono quattro informazioni. Tienile a portata di mano:

Dato Dove lo trovi
Host (server) L’indirizzo del server indicato nell’email di attivazione del servizio o nella tua area clienti
Porta 2100 per FTP/FTPS, 2300 per SFTP
Nome utente Quello dell’account FTP che usi
Password Quella dell’account FTP

Due dettagli importanti, che fanno la differenza fra una connessione che funziona e una che va in timeout:

  • Le porte standard 21 e 22 sono chiuse. Molti programmi le propongono in automatico: se le lasci, la connessione non partirà. Usa sempre 2100 (FTPS) o 2300 (SFTP).
  • Come host usa l’indirizzo del server che trovi nell’email di attivazione o nell’area clienti. Evita ftp.tuodominio.it: se il tuo sito è servito dalla rete iWebLab Edge, quel nome punterebbe ai nodi della rete e non al server che ospita i tuoi file.

Dove finisci quando ti colleghi

Ogni account FTP è confinato nella cartella del proprio dominio, cioè /domains/tuodominio.it/. Dentro trovi la cartella public_html, che è quella che contiene il sito vero e proprio: tutto ciò che metti lì è visibile online. Se carichi i file fuori da public_html, il sito non li mostrerà.

I programmi per usare l’FTP

Per collegarti ti serve un client FTP. Il più diffuso è FileZilla, gratuito e disponibile per Windows, macOS e Linux, che supporta sia FTPS sia SFTP. Ne esistono altri validi; i concetti (host, porta, utente, password, protocollo) sono sempre gli stessi. Se vuoi una guida passo per passo, leggi Configurare FileZilla per il tuo hosting iWebLab.

Il tuo primo collegamento in breve

  1. Recupera l’indirizzo del server dall’email di attivazione o dall’area clienti.
  2. Prendi nome utente e password di un account FTP (puoi crearne di nuovi dal pannello: vedi Creare e gestire gli account FTP).
  3. Apri il tuo client FTP e scegli il protocollo: FTP con TLS esplicito (porta 2100) oppure SFTP (porta 2300).
  4. Inserisci host, porta, utente e password e collegati.
  5. Entra in public_html: è lì che vive il tuo sito.

Quando l’FTP non serve

Non sempre devi aprire un client FTP. Per installare WordPress, PrestaShop o Joomla puoi usare Installatron, che fa tutto in un clic dal pannello. E se hai cancellato o modificato un file per errore, prima di ricaricarlo a mano ricorda che puoi ripristinarlo dai backup direttamente dal pannello.

In sintesi

L’FTP è il modo più semplice e universale per gestire i file del tuo sito. Da noi lo usi in versione sicura: FTPS sulla porta 2100 o SFTP sulla porta 2300, con l’indirizzo del server indicato nell’email di attivazione. Se qualcosa non va, apri un ticket dall’area clienti: ti aiutiamo volentieri.

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