Hai configurato il client FTP, clicchi su “Connetti” e… niente. Oppure ti colleghi ma la lista delle cartelle non arriva, o i file finiscono nel posto sbagliato. Niente panico: gli errori FTP sono quasi sempre gli stessi, e si risolvono in pochi minuti. Qui trovi i più comuni sul tuo hosting iWebLab, come riconoscerli e cosa fare.
Prima regola: leggi il registro
Il tuo client FTP mostra un registro dei messaggi scambiati con il server. In FileZilla è il riquadro in alto, sotto la barra di connessione. Le righe in rosso dicono quasi sempre cosa non va: tienile d’occhio mentre segui questa guida, e copiale nel ticket se dovessi chiederci aiuto.
1. Timeout: la connessione non parte
Sintomo: il client resta in attesa e dopo un po’ compare un messaggio come “Connection timed out”, “Timeout della connessione” o “Impossibile connettersi al server”.
Causa più frequente: la porta sbagliata. Sul tuo hosting le porte standard 21 e 22 sono chiuse, e molti client le usano in automatico se il campo porta è vuoto.
Come risolvere:
- Apri le impostazioni del sito nel client (in FileZilla: File › Gestore siti).
- Scrivi esplicitamente la porta:
2100per FTP/FTPS,2300per SFTP. - Controlla che il protocollo corrisponda alla porta: FTP con TLS esplicito sulla
2100, SFTP sulla2300. - Se usi la barra di connessione rapida, compila anche lì il campo Porta.
2. Host sbagliato
Sintomo: timeout, oppure il client si collega a qualcosa che non risponde come un server FTP, o il nome non viene risolto.
Causa: come host hai inserito ftp.tuodominio.it o il nome del dominio. Se il tuo sito è servito dalla rete iWebLab Edge, quel nome punta ai nodi della rete e non al server che ospita i tuoi file.
Come risolvere:
- Recupera l’indirizzo del server dall’email di attivazione del servizio o dalla tua area clienti.
- Inseriscilo nel campo Host, senza prefissi come
ftp://ohttp://e senza spazi. - Riprova la connessione.
3. Porta e protocollo incrociati
Sintomo: la connessione parte ma si chiude subito, oppure compaiono errori di protocollo o di “negoziazione”.
Causa: stai usando SFTP sulla porta 2100 o FTP sulla porta 2300. Sono protocolli diversi e non si capiscono fra loro.
Come risolvere: abbina sempre FTP/FTPS ↔ 2100 e SFTP ↔ 2300. Se hai dubbi sulle differenze, leggi FTP, FTPS e SFTP: le differenze e quale scegliere.
4. Login fallito
Sintomo: messaggi come “530 Login incorrect”, “Autenticazione non riuscita” o “Access denied”.
Cause possibili e soluzioni:
- Nome utente incompleto: usa il nome dell’account FTP esattamente come compare nel pannello, nell’elenco degli account FTP del dominio.
- Password sbagliata: attenzione a spazi copiati per errore all’inizio o alla fine. Se non sei sicuro, reimpostala dalla gestione FTP del pannello (vedi Creare e gestire gli account FTP).
- Credenziali sbagliate in assoluto: la password dell’area clienti o di una casella di posta non vale per l’FTP. Serve quella di un account FTP. Ricorda che anche per l’SFTP si usano le credenziali di un account FTP.
- Account eliminato: se qualcuno ha rimosso l’account dal pannello, dovrai crearne uno nuovo.
Se dopo diversi tentativi falliti la connessione smette di rispondere, aspetta un po’ prima di riprovare con i dati corretti e, se il problema persiste, apri un ticket.
5. Collegato, ma l’elenco delle cartelle non arriva
Sintomo: il login va a buon fine, ma poi il client resta bloccato su “Lettura elenco cartelle…” e va in timeout, oppure i trasferimenti non partono.
Causa: il problema riguarda il canale dati dell’FTP. Succede quando il client usa la modalità attiva, o quando un firewall sulla tua rete (aziendale, di un hotel, un antivirus con firewall integrato) blocca le connessioni dati.
Come risolvere:
- Imposta la modalità passiva: in FileZilla, nel Gestore siti, scheda Impostazioni di trasferimento, scegli Passiva.
- Se usi un antivirus con controllo del traffico FTP, prova a disattivare temporaneamente quella funzione o ad aggiungere un’eccezione per il client.
- Se il problema resta, passa all’SFTP sulla porta 2300: usa un solo canale e non ha bisogno di modalità passiva. È spesso la soluzione più rapida.
6. Errori sul certificato (FTPS)
Sintomo: al primo collegamento in FTPS compare un avviso sul certificato del server.
Come risolvere: è normale al primo accesso. Verifica di aver inserito l’host corretto (l’indirizzo del server dell’email di attivazione), poi accetta il certificato e spunta l’opzione per ricordarlo. Lo stesso vale per l'”impronta” del server al primo collegamento in SFTP. Se l’avviso compare all’improvviso su un collegamento che hai sempre usato, fermati e apri un ticket prima di accettare.
7. File caricati, ma il sito non cambia
Sintomo: il trasferimento è riuscito, ma online vedi ancora la vecchia versione o una pagina vuota.
Cause e soluzioni:
- Cartella sbagliata: il sito deve stare in
public_html, dentro la cartella del dominio/domains/tuodominio.it/. Se hai caricato altrove, sposta i file. - Cartella in più: se hai trascinato la cartella del sito invece del suo contenuto, i file sono finiti in
public_html/nomecartella/. Sposta il contenuto un livello più su. - Dominio sbagliato: se gestisci più domini, verifica di usare un account FTP del dominio giusto. Ogni account è confinato nella cartella del proprio dominio.
- Cache: prova in una finestra anonima del browser. Se il sito è sotto la rete iWebLab Edge, potresti vedere una copia in cache: se serve, apri un ticket.
La procedura corretta, passo per passo, è in Caricare un sito via FTP.
8. “Permission denied” o errori 403
Sintomo: non riesci a sovrascrivere un file, oppure dopo il caricamento il sito mostra “403 Forbidden”.
Come risolvere: controlla i permessi: 755 per le cartelle e 644 per i file. Trovi tutto spiegato in Permessi di file e cartelle spiegati semplice.
Quando chiedere aiuto
Se hai controllato host, porta, protocollo, credenziali e modalità passiva e ancora non va, apri un ticket dall’area clienti. Indica:
- il programma che usi e il protocollo scelto (FTPS o SFTP);
- il messaggio d’errore copiato dal registro del client;
- da che tipo di rete ti colleghi (casa, ufficio, rete pubblica).
Non scrivere mai la password nel ticket: per le verifiche non ci serve.