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letto da Isabella

Un gestionale che si collega al sito attraverso la cache, con l'accesso che passa correttamente

Hai attivato la rete iWebLab Edge sul tuo sito e, poco dopo, il gestionale che lo aggiorna — Danea Easyfatt, un ERP, un software di magazzino — ha smesso di collegarsi: compare «utente o password non validi», oppure le importazioni e le esportazioni non si aggiornano più. La prima spiegazione che viene in mente è che il sistema davanti al sito «tolga» l’autenticazione. Non è così: le credenziali arrivano al sito intatte. Quasi sempre la causa è un’altra, semplice da sistemare. Vediamola.

Il problema, in parole semplici

Per rendere il tuo sito più veloce, la rete iWebLab Edge tiene pronta una copia delle pagine e la serve ai visitatori senza disturbare ogni volta il server. È esattamente quello che vuoi per le pagine pubbliche.

I gestionali, però, non «visitano» pagine: chiamano indirizzi di servizio del sito per leggere o scrivere dati — ordini, prezzi, giacenze. Questi indirizzi devono sempre arrivare al sito e ricevere una risposta aggiornata al momento. Se per qualche motivo uno di essi finisce nella copia tenuta pronta, il gestionale riceve una risposta vecchia, e si comporta come se qualcosa non andasse.

Il sintomo: «utente o password non validi», anche con le credenziali giuste

Un errore di accesso mostrato al gestionale anche con le credenziali giuste: e una risposta vecchia in copia

Il segnale tipico è un errore di accesso dal gestionale — «utente o password non validi», «login non riuscito» — anche quando le credenziali sono corrette. Oppure un’importazione che sembra andare a buon fine ma non aggiorna nulla, o un’esportazione ferma ai dati di qualche ora prima. Spesso capita proprio nei giorni subito dopo il passaggio sotto la rete iWebLab Edge.

La spiegazione che sembra ovvia — «il sistema davanti al sito si mangia la password» — è sbagliata. Le credenziali inviate dal gestionale passano e arrivano al sito intatte. Quello che il gestionale sta leggendo, in realtà, è una risposta salvata in precedenza: un fermo immagine che non corrisponde più alla situazione reale e che, a volte, somiglia a un rifiuto di accesso. Risolvere significa dire alla rete di non tenere in copia quell’indirizzo.

La soluzione, passo per passo

Sui siti WordPress la correzione è nel plugin iWebLab Cache e richiede pochi minuti:

  1. Entra in WordPress e apri iWebLab Cache → Esclusioni.
  2. Nel campo «URL / pagine» scrivi, su una riga, il parametro usato dal tuo gestionale. Per Danea Easyfatt è danea_action. Scrivi solo il nome del parametro, senza il punto interrogativo e senza il segno di uguale.
  3. Salva e poi svuota la cache: l’esclusione vale per le richieste nuove, mentre le risposte già salvate vanno rimosse svuotando la cache.
  4. Torna sul gestionale e ripeti l’operazione — accesso, importazione o esportazione: ora deve collegarsi senza errori.

Se non sai quale parametro usi il tuo gestionale, aprici un ticket dall’area clienti indicando il nome del software: lo individuiamo noi e ti diciamo cosa scrivere.

Altri gestionali e integrazioni

Diversi gestionali che si collegano correttamente al sito grazie alle esclusioni configurate

Per i collegamenti più diffusi non devi fare nulla: la rete iWebLab riconosce già da sola gli indirizzi tecnici dei CMS e non li mette mai in copia. Tra questi:

  • WordPress: /wp-json/ e /xmlrpc.php;
  • WooCommerce: le chiamate wc-api e wc-ajax;
  • PrestaShop: il Webservice su /api/.

Se il tuo gestionale usa un indirizzo o un parametro diverso, vale la stessa procedura vista sopra: basta aggiungerlo tra le esclusioni e svuotare la cache.

Un caso a parte sono le importazioni molto lunghe su cataloghi grandi: possono superare il tempo massimo di risposta — circa un minuto — e interrompersi, anche dopo aver escluso l’indirizzo dalla cache. Se gestisci un catalogo importante e le importazioni si fermano a metà, aprici un ticket: troviamo insieme il modo migliore per farle passare.

In sintesi

Se dopo l’attivazione della rete iWebLab Edge un gestionale non si collega più o lavora su dati vecchi, quasi sempre non è un problema di credenziali: è un indirizzo di servizio finito nella copia tenuta pronta. Basta escluderlo dalla cache — sui siti WordPress da iWebLab Cache → Esclusioni, nel campo «URL / pagine» — e svuotare la cache. Per i collegamenti più comuni ci pensa già la rete. Trovi tutti i dettagli del servizio nella pagina di iWebLab Cache, e per qualsiasi dubbio puoi aprire un ticket dall’area clienti.

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