«Spazio esaurito»: è uno dei messaggi che nessuno vorrebbe vedere. Quando l’account raggiunge il limite del piano, il sito può smettere di salvare dati, gli aggiornamenti falliscono e le email possono essere respinte. La buona notizia è che quasi sempre lo spazio se ne va in pochi posti ben precisi, e con un controllo periodico dal pannello DirectAdmin puoi tenerlo sotto controllo. Vediamo dove guardare, cosa occupa spazio e come liberarlo in sicurezza.

Cosa conta nello spazio del tuo account

Lo spazio del piano è uno solo e comprende tutto ciò che sta nel tuo account:

  • i file dei siti: il CMS, i temi, i plugin, ma soprattutto le immagini e i documenti caricati;
  • la posta: tutti i messaggi di tutte le caselle, compresi cestino e posta indesiderata;
  • i database: i contenuti del sito, gli ordini, i dati dei clienti, ma anche tabelle di log e statistiche dei plugin;
  • tutto il resto: archivi, copie, file temporanei e cache.

Un dettaglio importante: il pannello mostra lo spazio sia per singolo dominio sia per l’intero account, ma il limite che conta è quello dell’account. Se hai tre siti, sommano tutti nello stesso contenitore.

Dove vedere i consumi

  1. Entra nel pannello dall’area clienti (accesso diretto, senza password separata).
  2. Già nella pagina iniziale trovi un riepilogo delle risorse: spazio usato, traffico, numero di caselle, database e domini rispetto ai limiti del piano.
  3. Per un dettaglio maggiore apri la sezione delle statistiche o delle informazioni sull’account: lì vedi la ripartizione per dominio.
  4. Nella gestione della posta, l’elenco delle caselle mostra di solito quanto occupa ciascuna.
  5. Nella sezione dei database trovi lo spazio usato da ciascun database.
  6. Con il file manager puoi esplorare le cartelle e individuare quelle più pesanti.

Annota i valori ogni tanto: un aumento improvviso è un indizio prezioso. Se lo spazio cresce di molto in pochi giorni senza che tu abbia caricato nulla, qualcosa sta scrivendo file in continuazione.

I soliti sospetti

1. Backup dentro l’account

È la causa più frequente. Molti plugin di backup di WordPress e PrestaShop salvano le loro copie in una cartella del sito, e ogni giorno ne aggiungono una nuova. In pochi mesi possono occupare più del sito stesso.

Da noi questi backup interni sono in gran parte superflui: JetBackup fa già almeno due copie al giorno, conservate per 30 giorni, con una copia cifrata fuori sede. Non solo: gli archivi come .zip, .gz, .tar, .sql, .wpress e simili sono esclusi dai nostri backup (l’elenco completo è nella pagina esclusioni dai backup), quindi occupano spazio senza nemmeno essere protetti. Se un backup ti serve davvero, scaricalo sul tuo computer e cancellalo dal server.

2. Posta accumulata

Caselle aperte da anni, con allegati pesanti, cestini mai svuotati e cartelle di posta indesiderata piene. Controlla l’occupazione di ogni casella e:

  • svuota cestino e posta indesiderata;
  • archivia sul computer i messaggi vecchi con allegati pesanti;
  • assegna a ogni casella una quota ragionevole, così una sola non può riempire l’intero account.

3. Cache e file temporanei

I plugin di cache e alcuni CMS generano migliaia di file. Di solito si gestiscono da soli, ma a volte crescono senza controllo, per esempio con un catalogo pieno di combinazioni di filtri. Svuota la cache dalle impostazioni del CMS o del plugin, non cancellando cartelle a mano.

4. File di log

Un file di debug lasciato attivo (come debug.log di WordPress) o un modulo che registra tutto possono arrivare a dimensioni enormi. Disattiva il debug quando hai finito e svuota il file.

5. Immagini originali giganti

Foto caricate direttamente dalla fotocamera, da diversi megabyte l’una, moltiplicate per le varie dimensioni che il CMS genera. Image Optimizer crea versioni WebP e AVIF più leggere per i visitatori; per lo spazio su disco conviene anche ridimensionare le immagini prima di caricarle.

6. Database gonfi

Revisioni degli articoli, carrelli abbandonati, statistiche e log dei plugin salvati nel database. Molti CMS hanno funzioni o plugin per fare pulizia; fai sempre un backup prima. Per capire cosa appesantisce il database c’è Database Intelligence.

7. Copie dimenticate

Siti di prova su sottodomini, cartelle «vecchio-sito» o «copia», installazioni abbandonate. Oltre allo spazio, sono un rischio di sicurezza perché nessuno le aggiorna.

Liberare spazio in sicurezza

  1. Verifica di avere un backup recente in JetBackup prima di cancellare qualcosa.
  2. Parti dai file più grandi e più evidentemente inutili: archivi di backup, log, copie.
  3. Non cancellare file o cartelle che non conosci: alcuni sono indispensabili al funzionamento del sito.
  4. Per cache e database usa gli strumenti del CMS, non la cancellazione manuale.
  5. Dopo la pulizia ricontrolla lo spazio dal pannello: l’aggiornamento del dato può richiedere un po’ di tempo.

Non solo spazio: il traffico e le risorse

Nel riepilogo del pannello trovi anche il traffico trasferito e, a seconda del piano, l’uso di risorse come processore e memoria. Un consumo anomalo di risorse è spesso causato da bot che scorrono il sito in continuazione: in quel caso intervengono Security Intelligence e, per i bot utili, la cache. Se il tuo sito cresce in modo stabile e lo spazio non basta più, valuta un piano superiore, per esempio l’hosting cloud.

Serve aiuto?

Se lo spazio continua a crescere e non capisci perché, apri un ticket dall’area clienti: ti aiutiamo a individuare le cartelle o le tabelle responsabili prima che il limite diventi un problema.

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