Hai il tuo sito pronto sul computer, magari consegnato dal tuo sviluppatore, e vuoi metterlo online sul tuo hosting iWebLab? In questa guida vediamo come caricarlo via FTP, passo per passo: dalla preparazione dei file alla verifica finale. Usiamo FileZilla come esempio, ma la procedura è la stessa con qualsiasi client.

Prima di cominciare: ti serve davvero l’FTP?

Ci sono casi in cui puoi evitare il caricamento manuale:

  • Vuoi installare un CMS da zero (WordPress, PrestaShop, Joomla…)? Usa Installatron dal pannello: fa tutto in un clic, database compreso.
  • Stai spostando un sito esistente da un altro hosting e sei un nuovo cliente? La migrazione è gratuita (per i piani multidominio è gratuita per il primo sito, i successivi costano 20 €), ma va richiesta prima dell’ordine.

Se invece hai i file in mano e vuoi caricarli tu, proseguiamo.

Cosa ti serve

  • Un client FTP, per esempio FileZilla, configurato come spiegato in Configurare FileZilla per il tuo hosting iWebLab.
  • Un account FTP del dominio (vedi Creare e gestire gli account FTP dal pannello).
  • L’indirizzo del server indicato nell’email di attivazione o nell’area clienti, e le porte giuste: 2100 per FTPS, 2300 per SFTP. Le porte 21 e 22 sono chiuse.
  • I file del sito in una cartella del tuo computer.
  • Se il sito usa un database: il file di esportazione (di solito .sql) e i dati di configurazione del sito.

Passo 1: prepara i file sul computer

  1. Metti tutti i file del sito in un’unica cartella. Il file principale (di solito index.html o index.php) deve stare direttamente in quella cartella, non in una sottocartella.
  2. Elimina ciò che non serve online: file di prova, vecchie copie, archivi .zip scaricati, cartelle di sviluppo.
  3. Controlla che i nomi di file e cartelle non abbiano spazi o caratteri accentati: sul server le maiuscole e minuscole contano, quindi Logo.png e logo.png sono due file diversi.

Passo 2: collegati al server

  1. Apri FileZilla e vai su File › Gestore siti.
  2. Seleziona il sito configurato (FTPS sulla 2100 o SFTP sulla 2300) e clicca su Connetti.
  3. A destra comparirà il contenuto della cartella del tuo dominio, /domains/tuodominio.it/.

Passo 3: entra nella cartella giusta

Questo è il punto in cui si sbaglia più spesso. Il sito deve stare in public_html. Fai doppio clic su quella cartella nel pannello di destra.

Se dentro trovi una pagina segnaposto creata all’attivazione del servizio e non ti serve, puoi eliminarla o sovrascriverla con il tuo file principale.

Passo 4: carica i file

  1. Nel pannello di sinistra (il tuo computer) apri la cartella che contiene il sito.
  2. Seleziona il contenuto della cartella (non la cartella stessa): per esempio con Ctrl+A su Windows/Linux o Cmd+A su macOS.
  3. Trascina la selezione nel pannello di destra, dentro public_html. In alternativa: clic destro › Carica.
  4. Segui l’avanzamento nella coda di trasferimento, in basso.
  5. Se FileZilla ti chiede cosa fare con file già presenti, scegli in base al caso: Sovrascrivi se stai sostituendo il sito, oppure Sovrascrivi se la sorgente è più recente per un aggiornamento.

Perché il contenuto e non la cartella? Se trascini la cartella intera, per esempio mio-sito, il sito finirà in public_html/mio-sito/ e sarà raggiungibile solo a tuodominio.it/mio-sito/.

Passo 5: controlla i trasferimenti falliti

A fine caricamento guarda le schede in basso: File in coda, Trasferimenti non riusciti e Trasferimenti riusciti. Se ci sono file non riusciti:

  1. Apri la scheda Trasferimenti non riusciti.
  2. Seleziona i file, clic destro › Reimposta e rimetti in coda.
  3. Avvia di nuovo la coda.

Se gli errori si ripetono, trovi le cause più frequenti in Errori FTP più comuni e come risolverli.

Passo 6: se il sito usa un database

I siti dinamici (WordPress, PrestaShop e simili) hanno bisogno, oltre ai file, di un database. In linea generale i passaggi sono:

  1. Dal pannello DirectAdmin, nella sezione dedicata ai database, crea un nuovo database con il relativo utente e password.
  2. Importa il file .sql del sito usando lo strumento di gestione database disponibile nel pannello.
  3. Aggiorna il file di configurazione del sito (per WordPress è wp-config.php) con nome del database, utente e password nuovi.
  4. Se l’indirizzo del sito è cambiato rispetto a dove è stato sviluppato, va aggiornato anche nel database: è un’operazione delicata, se non sei sicuro chiedi al tuo sviluppatore o apri un ticket.

Passo 7: sistema i permessi

Di norma i file caricati via FTP hanno già permessi corretti. Se però vedi errori 403 o il CMS non riesce a scrivere, controlla che le cartelle siano 755 e i file 644. Ti spieghiamo tutto in Permessi di file e cartelle spiegati semplice.

Passo 8: verifica il sito

  1. Apri il tuo dominio nel browser, meglio in una finestra di navigazione anonima per evitare la cache del browser.
  2. Naviga fra le pagine principali, controlla immagini, form e, se c’è, il carrello.
  3. Verifica che il sito si apra in https://: il certificato SSL Let’s Encrypt è gratuito ed emesso e rinnovato in automatico.
  4. Se il sito è servito dalla rete iWebLab Edge e non vedi subito le modifiche, potresti stare guardando una versione in cache: se ti serve, apri un ticket e ti aiutiamo.

Consigli finali

  • Prima di sovrascrivere un sito esistente, scarica una copia dei file attuali sul tuo computer. In più, ricorda che i backup automatici ti permettono di ripristinare file e database dal pannello.
  • Usa sempre FTPS o SFTP: le credenziali non viaggiano mai in chiaro.
  • Non lasciare archivi o dump del database dentro public_html dopo il caricamento: potrebbero essere scaricabili da chiunque conosca il nome del file.

Hai un problema che non riesci a risolvere? Apri un ticket dall’area clienti: ti aiutiamo a mettere online il tuo sito.

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