Quando registri un dominio lasci dei dati: nome, indirizzo, email, telefono. Dove finiscono? Chi li può vedere? E perché a volte, cercando un dominio, trovi tutti i dettagli dell’intestatario e altre volte solo righe oscurate? In questo articolo facciamo chiarezza su WHOIS, RDAP e su come vengono trattati i dati di registrazione.

Chi c’è dietro un dominio

Ogni dominio coinvolge più soggetti, ed è utile distinguerli perché ognuno ha un ruolo diverso anche sui dati:

Soggetto Ruolo
Intestatario (registrante) Il titolare del dominio: tu o la tua azienda
Rivenditore Chi ti vende il dominio e ti assiste: nel tuo caso iWebLab
Registrar L’operatore accreditato che registra materialmente il dominio presso il Registro
Registro L’ente che gestisce un’estensione (per esempio il .it) e ne fissa le regole

Come spiegano le nostre Condizioni generali, iWebLab opera come rivenditore di registrar accreditati presso l’ICANN e presso i Registri competenti per i domini nazionali. L’identità del registrar di riferimento per ciascun dominio si legge nei dati di registrazione pubblici del dominio stesso.

Dove vanno i tuoi dati

Per registrare e mantenere il dominio, i dati dell’intestatario e dei contatti associati vengono trasmessi al registrar accreditato e al Registro competente. Questi soggetti li trattano come titolari autonomi, perché devono rispettare gli obblighi imposti dall’ICANN o dalle regole del Registro: non lo fanno su istruzione di iWebLab.

C’è anche un aspetto che riguarda la geografia: per alcune estensioni il Registro ha sede fuori dallo Spazio economico europeo. In quei casi il trasferimento dei dati è necessario per poter registrare il dominio che hai chiesto, ed è previsto dalle nostre Condizioni generali.

WHOIS e RDAP: la consultazione pubblica

Da sempre esiste un modo per chiedere «di chi è questo dominio?». Lo strumento storico si chiama WHOIS: un servizio che restituisce, in testo semplice, le informazioni di registrazione. Per i domini generici (come .com, .net, .org) il suo successore è RDAP (Registration Data Access Protocol), che fornisce le stesse informazioni in un formato più ordinato, adatto anche ai programmi, e funziona via web.

Per te, nella pratica, cambia poco: cerchi il dominio in uno strumento di consultazione e ottieni una scheda con alcune informazioni. Puoi farlo anche dal terminale, se il comando è disponibile sul tuo computer:

whois tuonome.it

Cosa si vede di solito

Le informazioni che compaiono dipendono dall’estensione e dalle regole del suo Registro, ma in genere trovi:

  • date di registrazione, ultimo aggiornamento e scadenza;
  • registrar che gestisce il dominio;
  • nameserver configurati;
  • stato del dominio (per esempio se è bloccato contro i trasferimenti);
  • dati dell’intestatario, in tutto, in parte o per niente.

È soprattutto l’ultimo punto a variare. Con l’arrivo del GDPR, molti Registri e registrar hanno smesso di pubblicare i dati personali, soprattutto delle persone fisiche: al loro posto trovi diciture come «redacted» o «non divulgabile». Per le aziende, invece, alcuni dati possono restare visibili.

Cosa resta riservato e chi può vederlo

Il fatto che un dato non compaia nella consultazione pubblica non significa che non esista. Le Condizioni generali lo dicono chiaramente: secondo le regole dei Registri, una parte dei dati di registrazione può essere pubblicata nei servizi WHOIS/RDAP oppure comunicata a terzi legittimati. Pensa, per esempio, alle autorità o a chi ha un interesse legittimo documentato. iWebLab non ha la facoltà di limitare questi trattamenti, che dipendono dalle regole del Registro.

Si possono oscurare i dati?

Alcuni Registri prevedono servizi di oscuramento o di protezione dei dati di registrazione. Dove il Registro competente li prevede, puoi chiedere di attivarli. Non sono disponibili ovunque e non funzionano allo stesso modo per tutte le estensioni: se ti interessa per un dominio specifico, chiedicelo con un ticket e verifichiamo cosa è possibile.

Perché i dati devono essere veri

Viene spontaneo pensare: se i dati non si vedono, posso scrivere quello che voglio? No, e per buoni motivi:

  • Il titolare è chi risulta nei dati. In caso di contestazione o di trasferimento, conta chi è registrato, non chi paga le fatture.
  • I Registri verificano. Le Condizioni generali ricordano che la mancata risposta alle procedure di verifica previste dai Registri o dall’ICANN comporta la sospensione del dominio.
  • Ti servono per ricevere comunicazioni importanti: richieste di conferma, avvisi, autorizzazioni al trasferimento.

Il Cliente, dicono le Condizioni, deve mantenere esatti e aggiornati i dati del registrante e i recapiti associati. Se cambi indirizzo, email o ragione sociale, aggiorna anche il dominio.

Attenzione alle email «dal WHOIS»

Hai appena registrato un dominio e ti arrivano offerte di «registrazione nei motori di ricerca», fatture per servizi mai richiesti o avvisi di scadenza da mittenti sconosciuti? È un fenomeno noto: chi raccoglie i dati pubblici o le date di scadenza prova a farsi pagare servizi inutili. Qualche regola:

  1. gli avvisi di rinnovo veri, per i domini registrati con noi, arrivano da iWebLab e li ritrovi anche nell’area clienti;
  2. non pagare mai fatture di soggetti che non conosci;
  3. non cliccare su link che chiedono le credenziali: entra sempre digitando l’indirizzo dell’area clienti;
  4. nel dubbio, chiedi a noi prima di fare qualunque cosa.

Come controllare i dati del tuo dominio

  • Nell’area clienti trovi la scheda del dominio, con la scadenza e le informazioni di contatto associate. Le voci esatte del menu possono cambiare nel tempo.
  • In una consultazione WHOIS/RDAP vedi cosa è visibile pubblicamente, compreso il registrar.
  • Se qualcosa non torna (intestatario sbagliato, dati vecchi, email non più attiva), apri un ticket: ti diciamo come correggerlo. Se il problema è l’intestatario, serve un vero e proprio cambio di titolarità.

In sintesi

  • I dati di registrazione vanno al registrar e al Registro, che li trattano secondo le proprie regole.
  • WHOIS e RDAP mostrano una parte dei dati; molti dati personali oggi sono oscurati, ma possono essere comunicati a terzi legittimati.
  • Dove il Registro lo prevede, puoi chiedere l’oscuramento dei dati.
  • Dati veri e aggiornati proteggono la tua titolarità e il funzionamento del dominio.

Vuoi registrare un nuovo nome? Parti dalla pagina Domini.

Altri articoli su Domini e DNS

Parliamone

Un hosting che ti spiega le cose, e poi le fa

Questi articoli nascono dalle domande dei nostri clienti. Se vuoi un hosting dove dietro ogni risposta c’è un tecnico vero, parliamone.

  • 4,9 su 5 su Trustpilot264 recensioni, il 96% a cinque stelle
  • Risponde un tecnicoIn italiano, da chi gestisce i server
  • Il trasloco lo facciamo noiSito, database e posta, controllati prima di spostare i DNS