Aggiornare PrestaShop e i suoi moduli è uno di quei lavori che si tende a rimandare: il negozio funziona, perché rischiare? Il problema è che più si aspetta, più il salto diventa grande e più le sorprese si accumulano. Ecco un metodo semplice per aggiornare con regolarità, senza trovarsi il lunedì mattina con il carrello rotto.
Perché aggiornare (e chi lo fa)
Ogni versione di PrestaShop e dei moduli porta correzioni di sicurezza, compatibilità con le versioni più recenti di PHP e, spesso, miglioramenti di prestazioni. Un negozio fermo a una versione vecchia è un bersaglio facile: le falle note vengono cercate in automatico, anche sui negozi piccoli.
Sui nostri piani hosting PrestaShop gli aggiornamenti del negozio restano sotto il tuo controllo: noi teniamo aggiornati server, PHP e sistemi di sicurezza, tu (o la tua agenzia) decidi quando aggiornare PrestaShop, il tema e i moduli. È giusto così: sei tu a sapere quando il negozio può permettersi un intervento.
1. Prima di tutto, un backup che sai di poter usare
Il tuo account è protetto da JetBackup, con almeno due copie al giorno conservate per 30 giorni. Prima di un aggiornamento importante, però, conviene avere una copia fatta un attimo prima, così da non perdere gli ordini arrivati nel frattempo.
- Se hai installato il negozio con Installatron, puoi creare un backup dell’installazione prima di procedere.
- Ricorda che gli archivi
.zip,.sqle simili lasciati nello spazio web sono esclusi dai backup automatici: se ti fai una copia a mano, scaricala sul tuo computer.
2. Prova prima su una copia
Per un negozio con molti moduli o un tema personalizzato, la strada più sicura è provare l’aggiornamento su una copia di prova (staging), in un sottodominio. Installatron permette di clonare un’installazione: aggiorni la copia, la controlli con calma e solo dopo ripeti l’operazione sul negozio vero. Ricordati di impedire l’indicizzazione della copia e di non lasciarla online più del necessario.
3. Controlla le compatibilità
Prima di cominciare, fai un piccolo inventario:
| Cosa | Domanda da farsi |
|---|---|
| PHP | La nuova versione di PrestaShop supporta la versione di PHP che uso? Devo cambiarla prima o dopo? |
| Tema | Lo sviluppatore del tema dichiara la compatibilità con la nuova versione? |
| Moduli a pagamento | Esiste una versione aggiornata? È inclusa nella licenza? |
| Override e personalizzazioni | Qualcuno ha modificato file del core o aggiunto override? Vanno ricontrollati. |
| Pagamenti e corrieri | I moduli che toccano soldi e spedizioni sono aggiornati? |
La versione di PHP si sceglie dal pannello DirectAdmin (dalla 5.6 alla 8.5). Cambiarla è facile, ma un modulo non compatibile può bloccare il negozio: cambiala in un momento tranquillo e controlla subito dopo.
4. Aggiorna i moduli nel modo giusto
Qui nasce una delle sorprese più comuni. Un modulo non è solo un insieme di file: quando viene installato, si «aggancia» ai punti del negozio in cui deve intervenire (gli hook) e può creare tabelle e impostazioni nel database.
Se aggiorni un modulo sovrascrivendo i file via FTP, PrestaShop non esegue i passaggi di aggiornamento: i file nuovi ci sono, ma i nuovi agganci previsti dalla versione aggiornata possono non essere registrati. Il risultato è un modulo che sembra aggiornato ma in parte non fa nulla, senza alcun errore visibile.
Per questo:
- aggiorna i moduli dalla gestione moduli del back office, caricando lo zip della nuova versione o usando il pulsante di aggiornamento: così vengono eseguiti gli script di aggiornamento del modulo;
- se un modulo dopo l’aggiornamento non funziona come prima, leggi le note dello sviluppatore: a volte è prevista una reimpostazione, che però può riportare le impostazioni del modulo ai valori iniziali. Annota la configurazione prima di farla;
- aggiorna un modulo alla volta e controlla il negozio fra un aggiornamento e l’altro: se qualcosa si rompe, sai subito chi è stato.
5. Aggiorna PrestaShop
Per l’aggiornamento del core, PrestaShop mette a disposizione un modulo ufficiale dedicato all’aggiornamento, che guida la procedura e può creare una copia di sicurezza prima di procedere. Se il negozio è stato installato con Installatron, anche Installatron può gestire l’aggiornamento, con un backup prima di ciascuno.
Qualche regola pratica:
- Modalità manutenzione attiva durante l’intervento, con il tuo indirizzo IP fra quelli autorizzati: tu vedi il negozio, i clienti vedono un avviso.
- Niente salti enormi alla cieca. Passare fra versioni principali molto distanti è più delicato: leggi le note di rilascio e, se il negozio è complesso, fai prima una prova sulla copia.
- Un momento con pochi ordini: mai durante una promozione o il venerdì sera.
6. Dopo l’aggiornamento: svuota la cache e controlla
Svuota la cache dal back office (nella sezione dedicata alle prestazioni) e poi fai un giro di controllo vero, da una finestra anonima del browser:
- home, una categoria con i filtri, una scheda prodotto con varianti;
- aggiunta al carrello, cambio quantità, codice sconto;
- registrazione di un cliente e accesso all’area personale;
- un ordine di prova completo, con il metodo di pagamento che usi di più;
- arrivo delle email di conferma.
Se dopo lo svuotamento della cache il negozio dà un errore 500, non farti prendere dal panico: spesso è la memoria PHP che non basta a ricostruire i file interni di PrestaShop. Ne parliamo nell’articolo dedicato allo svuotamento della cache.
7. Se qualcosa va storto
Non provare tre soluzioni diverse una sopra l’altra: rischi di rendere più difficile capire cosa è successo. Le strade sono due:
- tornare indietro ripristinando file e database dal backup fatto prima dell’intervento (dal pannello, con JetBackup, o da Installatron);
- chiedere aiuto: apri un ticket dall’area clienti indicando cosa hai aggiornato, a che ora e cosa vedi. Con l’orario preciso possiamo cercare l’errore nei log del sito.
In breve
- backup subito prima, scaricato se fatto a mano;
- prova su una copia quando il negozio è complesso;
- moduli aggiornati dal back office, uno alla volta, mai sovrascrivendo i file via FTP;
- manutenzione attiva, momento tranquillo, cache svuotata alla fine;
- un ordine di prova completo prima di dire «fatto».
Aggiornare spesso, a piccoli passi, è molto meno rischioso che aggiornare di rado con un salto grande.