Sempre più persone cercano informazioni chiedendo a un assistente di intelligenza artificiale invece di usare un motore di ricerca. Quegli assistenti, per rispondere, leggono anche i siti web. Da qui nasce un’idea semplice: mettere nel sito un file che dica agli assistenti IA quali sono le pagine importanti e di cosa parlano. Quel file si chiama llms.txt. In questo articolo vediamo cos’è, cosa non è, come prepararlo con l’aiuto dell’IA e come pubblicarlo sul tuo hosting.

Cos’è llms.txt

llms.txt è una proposta nata nel 2024 e descritta sul sito llmstxt.org. Prevede un file di testo in formato Markdown, pubblicato nella radice del sito (cioè all’indirizzo https://tuodominio.it/llms.txt), che contiene:

  • il nome del sito o dell’azienda, come titolo;
  • una breve descrizione di cosa fai;
  • uno o più elenchi di link alle pagine importanti, ciascuno con una frase che spiega cosa contiene.

Lo scopo è offrire agli assistenti IA una mappa ordinata e leggibile, senza menu, banner e codice che rendono difficile capire una pagina web.

Cosa non è

È importante non sopravvalutarlo:

  • non è uno standard ufficiale e non è uno strumento di Google: è una proposta che alcuni servizi IA possono usare e altri ignorano;
  • non sostituisce la sitemap, che resta il modo con cui i motori di ricerca scoprono tutte le pagine;
  • non sostituisce robots.txt, che dice ai bot dove possono e non possono andare. llms.txt non blocca nulla: suggerisce;
  • non migliora da solo il posizionamento su Google.

Detto questo, prepararlo costa poco, e da quest’anno compare anche negli strumenti di analisi più diffusi.

llms.txt e PageSpeed

Le versioni più recenti di Lighthouse, il motore di PageSpeed Insights, hanno introdotto una nuova categoria sperimentale dedicata alla navigazione agentica, cioè a quanto un sito è facile da usare per gli agenti IA che navigano al posto delle persone. Fra i controlli di questa categoria c’è anche la presenza di un file llms.txt valido.

Ricorda che la categoria è sperimentale e non influisce sul punteggio delle prestazioni. Trovi più dettagli nel nostro articolo sulla navigazione agentica in PageSpeed.

Come prepararlo con l’aiuto dell’IA

Scrivere un llms.txt a mano è possibile, ma un assistente IA ti fa risparmiare tempo. Ecco un modo pratico:

  1. Raccogli le pagine importanti. Apri la sitemap del sito (spesso all’indirizzo /sitemap.xml o /wp-sitemap.xml su WordPress) e scegli le pagine che vuoi far conoscere: servizi, prodotti principali, chi siamo, contatti, guide. Non serve elencarle tutte.
  2. Prepara una descrizione. Due o tre frasi su chi sei, cosa fai e per chi.
  3. Chiedi all’assistente di comporre il file. Ad esempio: «Prepara un file llms.txt secondo la proposta di llmstxt.org per questo sito. Titolo: …; descrizione: …; queste sono le pagine principali con l’indirizzo e una breve nota: …». Puoi anche chiedergli di riassumere ogni pagina in una frase, incollando il testo.
  4. Rileggi e correggi. Controlla che tutti i link funzionino, che le descrizioni siano vere e che non ci siano pagine private o riservate.

Un esempio di struttura

# Nome della tua azienda

> Breve descrizione: cosa fai, dove operi, per chi lavori.

Informazioni utili su orari, servizi o modalità di contatto.

## Servizi

- [Servizio uno](https://www.tuodominio.it/servizio-uno/): cosa offre e a chi serve
- [Servizio due](https://www.tuodominio.it/servizio-due/): cosa offre e a chi serve

## Informazioni

- [Chi siamo](https://www.tuodominio.it/chi-siamo/): storia e valori dell'azienda
- [Contatti](https://www.tuodominio.it/contatti/): come raggiungerci

## Optional

- [Blog](https://www.tuodominio.it/blog/): articoli e guide

La sezione intitolata «Optional» ha un significato preciso nella proposta: raccoglie le pagine che un assistente può tralasciare se ha poco spazio. Per questo il titolo va lasciato in inglese, mentre il resto del file può essere in italiano.

Dove caricarlo

Il file va nella cartella principale del sito, quella che contiene la home: sul nostro hosting è public_html dentro la cartella del dominio. Hai due strade:

  • File Manager del pannello: entra in DirectAdmin dall’area clienti, apri il gestore dei file, vai in public_html, crea un nuovo file chiamato llms.txt e incolla il contenuto;
  • SFTP: con un programma come FileZilla, collegati sulla porta 2300 con le credenziali di un account FTP e carica il file nella stessa cartella.

Il nome deve essere esattamente llms.txt, tutto in minuscolo. Salvalo in codifica UTF-8, così lettere accentate e simboli vengono letti correttamente.

Come verificarlo

Apri nel browser https://tuodominio.it/llms.txt: dovresti vedere il testo del file. Se compare una pagina di errore, controlla il nome e la cartella.

Una comodità se il tuo sito è sotto la rete iWebLab Edge: i file .txt non vengono mai messi in cache, quindi ogni modifica si vede subito, senza dover svuotare nulla.

Tienilo aggiornato

Un llms.txt con link a pagine che non esistono più fa più danni che altro. Ogni volta che aggiungi un servizio importante o cambi l’indirizzo di una pagina, ricordati di aggiornarlo. Se usi l’IA, basta chiederle di aggiungere o togliere le righe interessate.

In sintesi

  • llms.txt è un file Markdown nella radice del sito che indica agli assistenti IA le pagine importanti.
  • È una proposta, non uno standard: non sostituisce sitemap e robots.txt e non cambia il posizionamento.
  • È uno dei controlli della categoria sperimentale «navigazione agentica» di PageSpeed.
  • Preparalo con l’IA, rileggilo, caricalo in public_html e verifica l’indirizzo nel browser.

Vuoi un parere sul file che hai preparato o non riesci a caricarlo? Apri un ticket.

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