Aggiornare un blog è una cosa; aggiornare un negozio che riceve ordini è un’altra. Se un aggiornamento va storto su un sito vetrina perdi qualche visita, su un negozio perdi vendite, e a volte anche ordini già fatti. Eppure rimandare gli aggiornamenti è peggio: le falle note sono la via d’ingresso più comune per chi attacca i siti. La soluzione è aggiornare spesso, ma con un metodo pensato per l’e-commerce. Eccolo.
Cosa c’è di diverso in un negozio
- gli ordini arrivano anche durante l’aggiornamento: tornare a un backup del database significa perdere gli ordini arrivati dopo;
- WooCommerce aggiorna anche il database: alcune versioni modificano le tabelle, e la procedura può richiedere qualche minuto su negozi grandi;
- le estensioni dipendono da WooCommerce: gateway di pagamento, spedizioni, fatturazione devono essere compatibili con la nuova versione;
- il tema può sovrascrivere i modelli di WooCommerce: se il tema ne contiene versioni vecchie, alcune pagine possono comportarsi in modo strano.
Prima di aggiornare
1. Leggi le note di versione
Per WooCommerce e per le estensioni più importanti, dai un’occhiata alle novità. Distingui gli aggiornamenti di sicurezza o di correzione (da fare presto) dagli aggiornamenti importanti con molte novità (da fare con più calma, magari dopo qualche giorno, quando eventuali problemi sono già emersi e corretti).
2. Controlla la compatibilità
Molte estensioni indicano con quale versione di WooCommerce sono state provate. Nella pagina dei plugin WooCommerce segnala quelle non dichiarate compatibili. Se il gateway di pagamento non è ancora pronto per la nuova versione, aspetta.
3. Guarda lo stato del sistema
In WooCommerce > Stato trovi un riepilogo dell’installazione. Due cose da controllare:
- i modelli del tema segnalati come obsoleti: vuol dire che il tema sovrascrive pagine di WooCommerce con versioni vecchie. Va aggiornato il tema, o chiesto allo sviluppatore;
- le azioni pianificate in errore: meglio risolverle prima, così dopo l’aggiornamento sai cosa è nuovo e cosa c’era già.
4. Fai un backup e sappi come ripristinarlo
Da noi i backup JetBackup vengono fatti almeno due volte al giorno e conservati 30 giorni, e puoi ripristinare file e database da solo dal pannello. Prima di un aggiornamento importante, però, conviene avere una copia fatta un attimo prima: per esempio scaricando il database e la cartella dei plugin. Se usi Installatron, può fare un backup automatico prima di ogni aggiornamento.
Quando aggiornare
- scegli le ore con meno ordini: guarda nelle statistiche di WooCommerce quando vendi meno, di solito la mattina presto o la sera tardi;
- mai prima di una promozione, di una newsletter o di un periodo di saldi;
- mai il venerdì sera, se poi nel fine settimana non c’è nessuno a controllare;
- quando hai tempo di provare: un aggiornamento senza prova è un aggiornamento a metà.
L’ordine giusto
- estensioni e plugin minori, a piccoli gruppi, controllando il sito dopo ogni gruppo;
- WooCommerce, da solo; se compare la richiesta di aggiornare il database, avviala e aspetta che finisca;
- estensioni legate a WooCommerce (pagamenti, spedizioni) se richiedevano la nuova versione;
- tema, possibilmente usando un tema child per le personalizzazioni, così non le perdi;
- WordPress, quando i plugin principali sono già compatibili.
Aggiornare tutto insieme con un clic è comodo, ma se qualcosa si rompe non sai quale aggiornamento è il colpevole.
La prova dopo l’aggiornamento
Svuota la cache e fai una prova d’acquisto completa da una finestra anonima:
- apri una categoria e una scheda prodotto con varianti;
- scegli una variante e controlla che foto e prezzo cambino;
- aggiungi al carrello, applica un codice sconto, vai al checkout;
- cambia indirizzo e metodo di spedizione: il riepilogo deve aggiornarsi;
- completa un pagamento di prova con ogni metodo attivo;
- verifica che arrivino le email d’ordine;
- nel back office controlla l’ordine e l’elenco ordini.
Ripeti almeno i passi principali da smartphone. E controlla i registri in WooCommerce > Stato > Registri: errori nuovi comparsi dopo l’aggiornamento sono un campanello d’allarme.
Se qualcosa si rompe
- se il colpevole è un plugin: riporta quel plugin alla versione precedente o disattivalo, senza toccare il resto. È la soluzione più rapida e non perdi ordini;
- se il sito non si apre più: dal file manager del pannello o via FTP rinomina la cartella del plugin incriminato in
wp-content/plugins, e WordPress lo disattiverà; - se serve tornare al backup: ripristinare i soli file è in genere sicuro; ripristinare il database riporta indietro anche ordini e clienti. Prima di farlo annota gli ordini arrivati nel frattempo, o chiedici aiuto con un ticket.
Aggiornamenti automatici: sì o no?
Per gli aggiornamenti di sicurezza minori di WordPress gli automatismi sono utili. Per WooCommerce e per le estensioni che toccano pagamenti e spedizioni è meglio decidere tu quando aggiornare, seguendo il metodo descritto. Il compromesso più sensato: automatici per i plugin semplici e affidabili, manuali e provati per tutto ciò che riguarda il carrello.
Il server, invece, lo aggiorniamo noi
Gli aggiornamenti del sito restano sotto il tuo controllo; noi teniamo aggiornati server, PHP e sistemi di sicurezza. Gestione vulnerabilità individua le falle note nei plugin installati, così sai cosa aggiornare per primo. Se non hai tempo di seguire gli aggiornamenti, scrivici: possiamo occuparci anche della manutenzione del sito.