Con iWebLab Cache la maggior parte delle volte non devi svuotare niente: quando pubblichi un articolo, cambi un prezzo o aggiorni un prodotto, la copia in cache si rinnova da sola. Ci sono però situazioni in cui serve una mano: un file CSS cambiato a mano, una modifica fatta fuori dal CMS, un test in produzione. In questa guida vediamo dove si svuota la cache, come scegliere fra «tutto» e «una pagina» e quando conviene usare il bypass.
Quando la cache si aggiorna da sola
Il plugin per WordPress e il modulo per PrestaShop avvisano la rete iWebLab Edge ogni volta che un contenuto cambia. In pratica:
- su WordPress la cache si rinnova quando salvi articoli e pagine, e con WooCommerce quando cambi un prodotto;
- su PrestaShop quando modifichi prodotti, categorie, pagine CMS, prezzi specifici, quantità a magazzino, marchi e fornitori, o quando salvi il tema.
Se modifichi i contenuti dal pannello del tuo CMS, quindi, non devi fare nulla. Lo svuotamento manuale serve nei casi che non passano dal CMS.
Quando svuotare a mano
- Hai caricato via FTP un file del tema o un foglio di stile, e online vedi ancora la versione vecchia.
- Hai cambiato dati direttamente nel database, senza passare dal pannello del sito.
- Hai cambiato impostazioni globali (menu, piè di pagina, widget) e una pagina poco visitata non si è aggiornata.
- Hai attivato o disattivato un’ottimizzazione e vuoi vedere subito il risultato.
Svuotare tutta la cache dal pannello DirectAdmin
È il modo più rapido e vale per qualunque sito, anche se il plugin del CMS non risponde.
- Entra nel pannello dall’area clienti e apri iWebLab Cache.
- Individua la scheda del dominio, con l’etichetta cache attiva.
- Premi ⟲ Svuota e conferma la domanda «Svuotare tutta la cache…?».
- Compare il messaggio «Cache svuotata». Da quel momento ogni pagina viene richiesta di nuovo al tuo server alla prima visita e poi torna in cache.
Dal pannello lo svuotamento è sempre totale e vale su tutta la rete. Per svuotare una sola pagina usa il plugin WordPress, come vediamo qui sotto.
Da WordPress: una pagina, i contenuti recenti o tutto
Il plugin iWebLab Cache aggiunge un menu nella barra di amministrazione in alto e una scheda Impostazioni con la sezione Purge manuale. Le opzioni sono diverse, ognuna con il suo scopo.
Svuotare una sola pagina
- Apri l’articolo o la pagina (anche dal sito, da collegato) e cerca nella barra in alto il menu di iWebLab Cache.
- Scegli Svuota cache di questo articolo: la copia di quella pagina viene invalidata su tutta la rete.
- In alternativa vai in iWebLab Cache › Impostazioni › Purge manuale, incolla l’indirizzo nel campo Svuota un URL specifico e premi Svuota URL.
Dallo stesso menu puoi usare Preload questo articolo, che ricarica subito la pagina in cache: così il prossimo visitatore la trova già pronta.
Svuotare i contenuti recenti (protetto)
Il pulsante Svuota cache (protetto) invalida i contenuti recenti e lascia in cache gli articoli più vecchi di un certo numero di giorni (di base 30). È la scelta giusta per un blog o un giornale con un archivio ampio: aggiorni ciò che conta senza costringere il server a ricostruire migliaia di pagine vecchie che non sono cambiate.
Svuotare davvero tutto
Svuota davvero tutto ignora la protezione e invalida anche gli articoli vecchi. Usalo dopo cambi che toccano ogni pagina, per esempio un nuovo tema o un nuovo menu.
Solo i file statici
Svuota solo file statici (CSS/JS) invalida fogli di stile, script e immagini e rigenera le pagine con i nuovi indirizzi dei file. È il pulsante giusto quando hai aggiornato un CSS del tema e online risulta ancora vecchio: anche i browser dei visitatori ricevono la versione nuova.
La cache degli oggetti
Se usi Redis come cache degli oggetti, trovi anche Svuota object cache. Serve quando un dato è stato cambiato fuori da WordPress, per esempio direttamente nel database. Ne parliamo nella pagina su Redis.
Da PrestaShop
Nel back office, il modulo iWebLab Cache aggiunge la voce Svuota cache: svuota la cache del negozio sulla rete Edge e risponde con «Cache edge svuotata». Il modulo invalida da solo le pagine quando modifichi il catalogo; la stessa operazione parte anche quando svuoti la cache dalla pagina delle prestazioni di PrestaShop.
Il bypass: lavorare senza cache, per un po’
A volte non vuoi svuotare la cache, vuoi proprio evitarla: stai facendo modifiche in produzione e vuoi vedere ogni cambiamento all’istante. Per questo c’è il bypass.
- Nel pannello iWebLab Cache premi ⊘ Bypassa cache sulla scheda del dominio (in WordPress trovi lo stesso interruttore nella barra in alto).
- Conferma: tutto il traffico va direttamente al tuo server, senza passare dalla cache. Sulla scheda compare l’etichetta bypass attivo e il pulsante diventa ● Bypass ON.
- Finito il lavoro, premi di nuovo il pulsante e conferma: la cache torna attiva.
Ricorda che durante il bypass il sito è più lento e il server lavora di più: è uno strumento da usare per il tempo necessario, non da lasciare acceso. Il bypass non toglie il dominio dalla rete iWebLab Edge: per quello c’è Disattiva, che ha un effetto molto diverso.
Il pulsante Rollback
Se hai attivato delle ottimizzazioni (minificazione, script ritardati e simili), sulla scheda compare anche ⚠ Rollback. Disattiva in un colpo tutte le ottimizzazioni e svuota la cache: è il pulsante di emergenza se il sito si è rotto dopo una modifica. Lo stesso comando si trova in WordPress, nella scheda Ottimizzazioni, come Rollback tutto.
In breve
| Situazione | Cosa usare |
|---|---|
| Hai aggiornato un articolo o un prodotto dal CMS | Niente: si aggiorna da solo |
| Una sola pagina non si aggiorna | Svuota cache di questo articolo / Svuota URL (WordPress) |
| CSS o JavaScript del tema caricati via FTP | Svuota solo file statici (WordPress) o Svuota (pannello) |
| Nuovo tema, nuovo menu, modifiche ovunque | Svuota davvero tutto (WordPress) o Svuota (pannello) |
| Lavori in produzione per un’ora | Bypassa cache, poi disattivalo |
| Il sito si è rotto dopo un’ottimizzazione | Rollback |
Se una pagina continua a mostrare contenuti vecchi anche dopo lo svuotamento, apri un ticket indicando l’indirizzo esatto: lo controlliamo noi.