Il filtro antispam lavora prima che la posta arrivi nelle tue caselle: per farlo, i messaggi destinati al tuo dominio devono passare dai nostri server di filtraggio. Questo passaggio lo decidono i record MX del dominio. Nel pannello, il plugin Antispam professionale Iweblab ti mostra se la protezione è attiva, quanta posta viene filtrata e, se qualcosa non torna, ti propone il pulsante per sistemarlo. In questo articolo vediamo la scheda Overview, gli stati possibili e come attivare la protezione anche quando i DNS sono gestiti altrove.

I record MX in due parole

Quando qualcuno ti scrive, il suo server di posta chiede ai DNS del tuo dominio: «a chi consegno i messaggi per questo dominio?». La risposta sono i record MX. Se gli MX puntano all’infrastruttura antispam, ogni messaggio viene esaminato e poi consegnato alla tua casella; se puntano altrove, il filtro non lo vede nemmeno. Per questo lo stato degli MX è la prima cosa che il pannello controlla.

La scheda Overview

Apri il pannello dall’area clienti, entra in Antispam professionale Iweblab e scegli il dominio dal menu in alto a destra. La scheda Overview mostra quattro numeri:

Riquadro Significato
Email ricevute I messaggi arrivati al filtro per il dominio.
Spam bloccato I messaggi riconosciuti come spam, con la percentuale sul totale.
Virus I messaggi fermati dall’antivirus.
Consegnate I messaggi arrivati regolarmente nelle caselle.

Se la protezione non è attiva, al posto dei numeri vedi un trattino. Una percentuale di spam alta non deve stupirti: per le caselle pubblicate sul sito, come info@ o vendite@, è normale che lo spam sia una parte consistente della posta in arrivo. È proprio il lavoro che il filtro ti risparmia.

Gli stati della protezione

Nel riquadro Stato protezione trovi il dominio e uno di questi stati, ciascuno con l’azione da fare:

Stato Cosa significa Cosa fare
Attiva Tutto in ordine: la posta viene filtrata prima della consegna. Niente. Usa le schede per gestire quarantena e liste.
Attiva (MX mancanti) Il dominio è registrato sul filtro, ma gli MX non puntano ancora lì: la posta non viene filtrata. Clicca Applica record MX.
MX configurati Gli MX puntano già al filtro, ma la protezione non risulta registrata. Clicca Sincronizza protezione.
Non attiva Il dominio non è protetto. Clicca Attiva protezione antispam oppure il pulsante OFF in alto.
Gestito da altro server La protezione del dominio è gestita da un altro nostro server. La modifica va fatta lì: se non sai come, apri un ticket.

Attivare la protezione

Quando premi il pulsante di attivazione, il pannello controlla prima i DNS del dominio e poi ti propone la strada giusta. I casi sono tre.

1. I DNS sono gestiti da noi

È il caso più comune. Il pannello ti chiede conferma con il messaggio «Attivare la protezione antispam?» e ti avvisa che i record MX verranno aggiornati automaticamente.

  1. Clicca Conferma.
  2. Attendi il messaggio di esito.
  3. Controlla che lo stato diventi Attiva.

2. I DNS sono gestiti altrove

Se il dominio usa nameserver esterni, per esempio quelli del registrar o di un altro fornitore, il pannello mostra il riquadro DNS gestito esternamente con i record MX da configurare.

  1. Copia i record MX indicati, con la loro priorità.
  2. Accedi al pannello DNS del tuo fornitore e sostituisci gli MX esistenti con quelli indicati.
  3. Torna nel nostro pannello e lascia selezionata l’opzione proposta per il server di consegna, a meno che non ti abbiamo indicato diversamente.
  4. Clicca Ho configurato i record MX — Attiva.

Le modifiche ai DNS possono richiedere un po’ di tempo per propagarsi: nel frattempo una parte della posta può ancora arrivare per la vecchia strada. Se lo stato resta su Attiva (MX mancanti), ricontrolla di aver tolto i vecchi MX e non solo aggiunto i nuovi.

3. La posta del dominio è su un altro server

Se i DNS sono nostri ma l’indirizzo di posta del dominio punta a un server diverso, il pannello mostra Configura hostname PMG e chiede l’indirizzo del server a cui consegnare la posta filtrata. È una configurazione particolare: se non sei sicuro del valore, fermati e apri un ticket. Un indirizzo sbagliato significa posta che non arriva.

Disattivare la protezione

Cliccando il pulsante ON il pannello chiede «Disattivare la protezione antispam?»: confermando, la protezione viene rimossa e i record MX del dominio vengono ripristinati. Da quel momento la posta arriva senza filtro, e la quarantena e le liste non sono più disponibili per quel dominio.

Il nostro consiglio è di non farlo per risolvere un falso positivo: per quello ci sono il rilascio dalla quarantena e la whitelist, che trovi spiegati nell’articolo dedicato. La disattivazione ha senso, per esempio, se hai deciso di spostare la posta del dominio presso un altro fornitore.

La scheda Impostazioni

La scheda Impostazioni è informativa: le impostazioni di collegamento al sistema di filtraggio sono gestite da noi. Non c’è nulla da configurare per far funzionare il filtro, e la soglia di riconoscimento dello spam non si regola dal pannello. Se ritieni che il filtro sia troppo severo o troppo permissivo sulle tue caselle, aprici un ticket con qualche esempio: valutiamo insieme il caso.

Il filtro non è tutto: la reputazione della tua posta

Il filtro protegge la posta che ricevi. Per quella che spedisci contano altre cose: un solo record SPF corretto sul dominio, la firma DKIM, una politica DMARC. Se i tuoi messaggi finiscono nello spam dei destinatari, il problema è quasi sempre lì e non nel filtro. Due abitudini aiutano molto:

  • leggi la posta direttamente dalla casella, in webmail su webmail.tuodominio o con il programma di posta, invece di inoltrarla verso caselle di grandi provider: gli inoltri trasportano anche lo spam e fanno sembrare te il mittente;
  • proteggi il modulo contatti del sito, che è una porta d’ingresso per lo spam verso le tue stesse caselle.

Trovi tutti i dettagli nelle pagine filtro antispam e posta elettronica. Per qualunque dubbio sugli stati del dominio o sui record MX, apri un ticket dall’area clienti indicando il dominio.

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