«Il sito è lento: è colpa dell’hosting o del sito?» Per rispondere servono i numeri, e Site Monitor te li mette a disposizione nel pannello. La scheda Monitoraggio Risorse mostra quanto lavora il tuo account in tempo reale e nell’ultimo mese: processore, memoria, disco, processi e database. In questo articolo vediamo come leggerla senza essere sistemisti.
Come arrivarci
- Entra nel pannello dall’area clienti (accesso diretto, senza password separata).
- Apri Site Monitor fra gli strumenti aggiuntivi.
- Clicca la scheda Monitoraggio Risorse in alto.
I dati riguardano il tuo account, cioè tutti i siti che ospiti con lo stesso utente del pannello, non un singolo dominio.
I quattro riquadri in tempo reale
In cima trovi la fotografia del momento, con l’indicazione Tempo Reale. Il colore di ogni riquadro passa da neutro a giallo, arancione e rosso man mano che il valore sale.
| Riquadro | Cosa misura | Come leggerlo |
|---|---|---|
| CPU | Il lavoro di calcolo, in percentuale rispetto alla quota di processore del tuo piano. | Al 100% stai usando tutto il processore che il piano ti assegna. |
| RAM | La memoria usata, con la percentuale sul limite del piano. | Vicino al limite le richieste iniziano ad aspettare. |
| I/O Pressure | La quota di tempo in cui i processi attendono il disco. | Valori alti e prolungati indicano letture o scritture pesanti. |
| Processi | Quanti processi sono attivi, e il massimo consentito se c’è. | Un numero che cresce senza scendere è un campanello d’allarme. |
Che cos’è la «pressione»
Sotto CPU, RAM e I/O vedi delle barrette con tre intervalli: 10s, 60s e 5m. Indicano la pressione: la percentuale di tempo in cui i processi del sito sono rimasti in attesa di quella risorsa. 0% vuol dire nessuna attesa; 100% vuol dire che il sito passa tutto il tempo in coda.
La pressione è più eloquente della semplice percentuale d’uso. Un processore usato al 90% ma senza attese è un sito che lavora tanto ma bene; un processore con pressione alta è un sito che rallenta, perché le richieste fanno la fila. Confronta i tre intervalli: se il valore a 10 secondi è alto e quello a 5 minuti è basso, è un picco appena iniziato; se sono alti tutti e tre, il problema dura da un po’.
Se i riquadri sono vuoti
Un sito con poco traffico può non avere processi attivi in un dato momento. In quel caso la pagina mostra l’ultima rilevazione con l’orario, oppure un messaggio che spiega che al momento non c’è attività: è normale, i dati tornano appena arriva una visita.
L’andamento storico
Più in basso c’è la sezione Andamento Storico, con un selettore del periodo: 5 minuti, 30 minuti, 1 ora, 6 ore, 12 ore, 24 ore, 7 giorni e 30 giorni. Lo storico arriva fino all’ultimo mese. I grafici sono:
- CPU Utilizzo e CPU Pressure;
- RAM e RAM Pressure;
- Database CPU, in core, e Database I/O, in righe al secondo;
- I/O Lettura + Scrittura e I/O Pressure;
- Processi Attivi.
I grafici del database meritano attenzione: un negozio collegato a un gestionale, o con ricerche e filtri pesanti, può far lavorare il database molto più delle pagine stesse. Se il sito sembra tranquillo ma rallenta, guarda lì. Per un’analisi più approfondita delle query c’è Database Intelligence.
Come usare i grafici: tre esercizi pratici
- Episodio o abitudine? Imposta 7 giorni. Se i picchi tornano ogni giorno alla stessa ora, cerca un’operazione pianificata: un backup di un plugin, un’importazione dal gestionale, l’invio di una newsletter. Se il picco è uno solo, cerca cosa è successo quel giorno.
- Dopo una modifica. Hai aggiornato un plugin o attivato una cache? Confronta le 24 ore prima e dopo. Un calo della CPU e della pressione è la prova che l’intervento ha funzionato.
- Traffico o bot? Se la CPU sale ma le vendite e le visite nelle statistiche no, è probabile che a lavorare siano programmi automatici. In quel caso guarda Security Intelligence, che blocca bot e attacchi, oppure valuta iWebLab Cache Pro, che con Sentinella serve i bot utili dalla cache senza pesare sul server.
Log Processi e Storico Alert
In fondo alla pagina ci sono due sezioni preziose quando qualcosa va storto:
- Log Processi (durante saturazione): quando una risorsa supera la soglia, Site Monitor scatta in automatico una «fotografia» dei processi attivi, con comando, CPU e memoria di ciascuno. Cliccando su una riga, quando il dettaglio c’è, vedi il dominio, lo script in esecuzione, i file aperti e le ultime richieste. Sono mostrati gli ultimi 20 snapshot.
- Storico Alert: l’elenco degli avvisi, con data e ora, risorsa, valore raggiunto, soglia e indirizzo a cui è partita la notifica. Sono mostrati gli ultimi 50.
Il Log Processi è la differenza fra sapere «il sito consumava troppo» e sapere quale pagina lo faceva consumare. Ne parliamo nel dettaglio nell’articolo su cosa fare quando arriva un avviso di risorse.
Le notifiche, in breve
Fra i riquadri e i grafici c’è la sezione Configurazione Notifiche: un interruttore Attivo/Disattivo, l’indirizzo o gli indirizzi a cui scrivere (se lasci vuoto si usa l’email dell’account), l’intervallo minimo fra due avvisi per la stessa risorsa e il pulsante Invia Test. Ricordati di premere Salva Configurazione dopo ogni modifica.
Quando chiedere aiuto
Se i grafici mostrano un consumo alto e costante che non sai spiegare, apri un ticket indicando l’account e il periodo che ti preoccupa. Con i dati di Site Monitor possiamo dirti da dove arriva il consumo, non solo quanto è, e proporti la soluzione adatta: ottimizzazione, cache o, se il sito è cresciuto, un piano più adatto come l’hosting cloud.