Hai sovrascritto per sbaglio il file di configurazione del sito? Hai cancellato la cartella delle immagini caricate? Un plugin aggiornato ha rovinato il tema? Non serve ripristinare tutto l’account: con JetBackup 5 puoi recuperare un singolo file o una singola cartella, scegliendo la data esatta da cui riprenderlo. In questa guida vediamo il procedimento passo per passo e gli accorgimenti per non fare danni.
Perché ripristinare solo ciò che serve
Ripristinare l’intero spazio web riporta indietro tutto: anche i file che nel frattempo hai modificato bene, le immagini caricate oggi, gli aggiornamenti installati. Recuperare solo il file o la cartella interessati è più veloce, più sicuro e non tocca il resto del sito. È quasi sempre la scelta giusta.
Dove si trovano i file del tuo sito
Prima di cercare nel backup, è utile sapere dove guardare. Nello spazio del tuo account ogni dominio ha la sua cartella:
domains/tuodominio.it/public_html/contiene il sito vero e proprio;- dentro
public_htmltrovi, per esempio,wp-content/uploadsper le immagini di WordPress, oppureimgper quelle di PrestaShop; - i file di configurazione stanno di solito nella cartella principale del sito (per WordPress
wp-config.php).
Se hai più domini, fai attenzione a scegliere la cartella del dominio giusto.
Passo per passo
- Entra nel pannello DirectAdmin dall’area clienti e apri JetBackup 5.
- Vai in Restore & Download e apri la scheda Home Directory.
- Nell’elenco trovi i backup disponibili, ciascuno con la sua data e ora. Scegli quello di un momento precedente al problema.
- Sul backup scelto clicca su Change Files Selection (selezione dei file): si apre un navigatore con le cartelle del tuo spazio, così come erano in quel momento.
- Entra nelle cartelle fino a raggiungere quella che ti interessa, ad esempio
domains/tuodominio.it/public_html/wp-content/uploads/2026/09. - Spunta la casella a sinistra del file o della cartella da recuperare. Puoi selezionarne anche più di uno.
- Clicca su Select Files in fondo alla finestra per salvare la selezione. Se te ne dimentichi, la selezione non viene registrata.
- Clicca su Restore. Si apre il riepilogo dell’operazione: controlla che contenga solo ciò che vuoi. Se c’è qualcosa in più, puoi toglierlo con la voce per rimuovere gli elementi.
- Valuta l’opzione di unione con i dati attuali (te la spieghiamo sotto) e conferma con il pulsante di ripristino degli elementi selezionati.
- L’operazione entra in coda. Puoi seguirne l’avanzamento nella sezione Queue fino allo stato «completato».
Sostituire o unire?
Nel riepilogo del ripristino trovi l’opzione Merge live account data with backup data, cioè «unisci i dati attuali con quelli del backup». Cambia molto il risultato:
| Scelta | Cosa succede | Quando usarla |
|---|---|---|
| Senza unione | quello che hai selezionato torna esattamente come era nel backup | hai un file rovinato o modificato male e vuoi la versione vecchia |
| Con unione | i file mancanti vengono rimessi, ma dove esiste già un file attuale vince quello attuale | hai cancellato dei file e vuoi riaverli senza toccare quelli rimasti |
Esempio pratico: se hai cancellato metà delle foto di una cartella, l’unione ti restituisce quelle mancanti lasciando intatte quelle presenti. Se invece hai rovinato .htaccess, l’unione non servirebbe a nulla, perché il file attuale (quello rovinato) avrebbe la precedenza.
Recuperare senza sovrascrivere: il download
Se non sei sicuro di quale versione ti serva, invece di Restore usa Download. JetBackup prepara un archivio con i file selezionati, che poi scarichi dalla sezione Downloads. Così puoi aprire il file sul tuo computer, confrontarlo con quello attuale e ricaricare via FTP solo quello che ti serve. È il metodo più prudente quando si tratta di un file di configurazione delicato.
Cosa aspettarsi durante il ripristino
- Non è istantaneo. Il ripristino passa dalla coda e la durata dipende da quanti file hai scelto: un file singolo è questione di poco, una cartella con migliaia di immagini richiede più tempo.
- Il sito può dare errori per qualche momento. Mentre i file vengono riscritti, l’accesso allo spazio può essere temporaneamente protetto per evitare scritture a metà. Se la tua cartella è molto grande, scegli un orario tranquillo.
- Non tutti i file sono nei backup. Archivi compressi, dump
.sql, log e cartelle di cache sono esclusi per scelta: se cerchi un file.zipnon lo troverai. L’elenco completo è nella pagina esclusioni dai backup.
Dopo il ripristino: controlla
- Apri il sito in una finestra anonima, così da non vedere la versione salvata nel browser.
- Se il sito usa una cache (plugin o modulo), svuotala: altrimenti potresti continuare a vedere la versione vecchia della pagina.
- Se hai ripristinato file di un plugin o di un tema, controlla che corrispondano al database: file vecchi con un database nuovo possono dare errori. In quel caso valuta di ripristinare anche il database alla stessa data.
Errori da evitare
- Scegliere un backup troppo recente: se il problema è iniziato ieri pomeriggio, il backup di ieri sera contiene già il problema.
- Selezionare la cartella superiore per comodità: ripristinare tutto
public_htmlper recuperare un file solo riporta indietro anche il resto. - Usare il ripristino per pulire un sito infettato senza aggiornare CMS, temi e plugin: la falla resta aperta e l’infezione torna. In questi casi apri un ticket e ti aiutiamo, anche con cPGuard.
In sintesi
- Restore & Download › Home Directory › scegli il backup › Change Files Selection › spunta › Select Files › Restore.
- Usa l’unione quando devi rimettere file cancellati, la sostituzione quando devi tornare a una versione precedente.
- Nel dubbio scarica invece di ripristinare.