Dietro quasi ogni sito moderno c’è un database. WordPress ci salva articoli, pagine e impostazioni; WooCommerce e PrestaShop ci tengono prodotti, clienti e ordini. Sapere come creare un database, come gestire i suoi utenti e come consultarlo con phpMyAdmin ti rende autonomo in molte situazioni: installare un’applicazione a mano, spostare un sito, controllare un dato.

In questa guida vediamo le basi, sempre dal pannello DirectAdmin.

MySQL o MariaDB?

MariaDB nasce da MySQL ed è compatibile con esso: le applicazioni che chiedono “MySQL” funzionano con MariaDB senza modifiche. Per questo nel pannello e nelle guide dei CMS troverai i due nomi usati quasi come sinonimi. Per te, in pratica, non cambia nulla.

Database, utente e permessi: tre concetti

  • Database: il “contenitore” dei dati di un’applicazione. Di solito un sito = un database.
  • Utente del database: le credenziali (nome utente e password) con cui l’applicazione si collega al database. Non sono le credenziali dell’area clienti né quelle delle caselle email.
  • Permessi: quello che l’utente può fare sul database (leggere, scrivere, creare tabelle…). Per un CMS servono di norma tutti i permessi sul proprio database.

Un buon principio: un utente per ogni database. Se un sito venisse compromesso, le sue credenziali non darebbero accesso ai database degli altri siti dell’account.

Se usi Installatron, non devi fare nulla

Quando installi WordPress, PrestaShop, Joomla o una delle oltre 190 applicazioni disponibili con Installatron, il database e il suo utente vengono creati in automatico e collegati all’applicazione. La creazione manuale serve quando installi un’applicazione a mano, quando sposti un sito da un altro fornitore o quando uno sviluppatore ti chiede un database dedicato.

Creare un database, passo per passo

  1. Accedi all’area clienti su https://hosting.iweblab.it e apri il pannello DirectAdmin del servizio.
  2. Cerca la sezione di gestione dei database MySQL.
  3. Scegli di creare un nuovo database e indica un nome breve e riconoscibile (per esempio shop o blog). Il pannello aggiunge in automatico un prefisso legato al tuo account: il nome completo è quello che ti mostra al termine.
  4. Crea insieme al database anche l’utente, oppure associane uno esistente. Usa una password lunga e generata a caso.
  5. Annota il nome completo del database, il nome completo dell’utente e la password: ti serviranno per configurare l’applicazione.

Nella configurazione dell’applicazione ti verrà chiesto anche l'”host” del database. Sui nostri hosting il database si trova sullo stesso server del sito: in genere si indica localhost. Se l’applicazione o la guida dello sviluppatore ti chiede un valore diverso, o se hai dubbi, chiedici conferma con un ticket.

Gestire gli utenti del database

Dalla stessa sezione del pannello puoi:

  • cambiare la password di un utente: ricordati di aggiornarla subito anche nel file di configurazione dell’applicazione (per WordPress è wp-config.php), altrimenti il sito mostrerà un errore di connessione al database;
  • aggiungere un utente a un database, per esempio per dare accesso temporaneo a uno sviluppatore senza condividere le credenziali usate dal sito;
  • modificare i permessi o eliminare un utente che non serve più.

phpMyAdmin: guardare dentro il database

phpMyAdmin è uno strumento web che ti permette di consultare e modificare il contenuto di un database senza scrivere codice: vedi le tabelle, sfogli le righe, esegui ricerche, esporti e importi dati. Lo apri dal pannello, dalla sezione dei database.

Ecco le operazioni che userai più spesso.

Esportare un database

  1. In phpMyAdmin seleziona il database nella colonna di sinistra.
  2. Apri la scheda di esportazione.
  3. Il metodo rapido con formato SQL va bene nella maggior parte dei casi.
  4. Avvia l’esportazione e salva il file .sql sul tuo computer.

Importare un database

  1. Crea prima un database vuoto dal pannello (come visto sopra).
  2. In phpMyAdmin selezionalo e apri la scheda di importazione.
  3. Scegli il file .sql (eventualmente compresso) e avvia l’importazione.

Per database molto grandi l’importazione dal browser può non andare a buon fine per limiti di dimensione o di tempo. In questo caso apri un ticket: ti aiutiamo a importarlo.

Cercare o correggere un dato

Puoi aprire una tabella, cercare un valore e modificarlo. È comodo, ma è anche il modo più veloce per rompere un sito: esporta sempre il database prima di modificare qualcosa a mano, e non toccare tabelle di cui non conosci il ruolo.

Errori frequenti

  • «Errore nello stabilire una connessione al database»: quasi sempre nome database, nome utente o password nel file di configurazione non coincidono con quelli del pannello. Controlla anche il prefisso nel nome.
  • Utente creato ma non associato al database: l’utente esiste, ma non ha permessi su quel database. Associalo dalla sezione database del pannello.
  • File .sql dimenticati nello spazio web: un dump lasciato in public_html può essere scaricato da chiunque ne indovini il nome, e contiene tutti i dati del sito. Inoltre i file .sql sono esclusi dai backup. Scaricali sul tuo computer e cancellali dal server.

Backup dei database

I database sono inclusi nei backup JetBackup: almeno due copie al giorno, conservate per 30 giorni a rotazione, con una copia cifrata fuori sede. Puoi ripristinare un database da solo dal pannello, senza aprire ticket. Un consiglio: prima di ripristinare, esporta lo stato attuale con phpMyAdmin, così puoi tornare indietro se il backup scelto non è quello giusto.

Prestazioni del database

Un sito lento a volte non dipende dal server ma da query pesanti, tabelle gonfiate o plugin che salvano troppi dati. Per capire cosa succede puoi contare su Database Intelligence, mentre per i CMS che lo supportano Redis, attivabile dal pannello, riduce il carico sul database tenendo in memoria i dati letti più spesso.

In sintesi

  • Database e utente si creano dal pannello; con Installatron avviene in automatico.
  • Un utente per database, con password lunga e casuale.
  • phpMyAdmin serve per esportare, importare e consultare: esporta sempre prima di modificare.
  • Non lasciare file .sql nello spazio web.
  • Per import grandi o dubbi sulla configurazione, apri un ticket da https://hosting.iweblab.it/submitticket.php.

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