Non tutti i siti nascono da Installatron. Magari il tuo WordPress l’ha installato a mano uno sviluppatore, o è arrivato da un altro hosting con una migrazione. Funziona benissimo, ma Installatron non lo conosce: niente aggiornamenti dal pannello, niente copie con un clic, niente clonazione. La soluzione è l’importazione, che aggiunge un sito già esistente all’elenco di Installatron senza modificarlo. Vediamo come si fa.

Cosa fa (e cosa non fa) l’importazione

Importare un sito vuol dire chiedere a Installatron di riconoscerlo e di prenderlo in gestione. Installatron individua l’applicazione, la sua versione, i file e il database che usa, e la inserisce nella scheda Mie Applicazioni come se l’avesse installata lui.

  • Non tocca il sito. File, database e contenuti restano come sono.
  • Non sposta nulla. Il sito deve essere già sul tuo account e già funzionante.
  • Non aggiorna. Dopo l’importazione decidi tu come gestire aggiornamenti e copie.

Quando ti serve

  • Hai installato il CMS caricando i file via FTP o con un altro strumento.
  • Il sito è arrivato con una migrazione da un altro hosting.
  • In passato avevi tolto il sito dalla gestione di Installatron e ora vuoi riaggiungerlo.

Prima di importare

  1. Verifica che il sito risponda all’indirizzo esatto che indicherai, con o senza www, in HTTPS. Installatron controlla l’applicazione proprio a quell’indirizzo: se lì non trova il CMS che ti aspetti, l’importazione non riesce.
  2. Sappi dove sta il sito: su quale dominio e, se non è nella radice, in quale cartella (ad esempio tuodominio.it/blog).
  3. Controlla il tipo di applicazione. Si importa partendo dalla scheda dell’applicazione giusta nel catalogo: WordPress dalla scheda di WordPress, PrestaShop da quella di PrestaShop, e così via.

Importare passo per passo

  1. Dall’area clienti apri DirectAdmin con l’accesso diretto e avvia Installatron.
  2. Vai nella scheda Sfoglia Applicazioni e apri l’applicazione corrispondente al tuo sito.
  3. Accanto al pulsante di installazione apri il piccolo menu delle opzioni e scegli l’importazione di un’installazione esistente (nell’interfaccia può comparire in inglese, come «import existing install»).
  4. Indica che il sito si trova in questo account.
  5. Inserisci il dominio e, se serve, la cartella. Lascia la cartella vuota se il sito è sulla radice del dominio.
  6. Avvia l’importazione. Pochi istanti dopo il sito compare in Mie Applicazioni, con la versione rilevata.

Subito dopo: le impostazioni

Un sito importato non ha ancora regole di gestione. Entra nella modifica dell’applicazione e decidi:

  • gli aggiornamenti automatici: ogni versione, solo le minori e di sicurezza, oppure nessuno; per WordPress anche plugin e temi;
  • la copia prima dell’aggiornamento: attivala;
  • le copie automatiche: se e con che cadenza;
  • le notifiche email: a quale indirizzo e per quali eventi.

Un consiglio: un sito portato da un altro hosting può essere rimasto indietro con le versioni. Prima di attivare gli aggiornamenti automatici, crea una copia di sicurezza e aggiorna a mano, controllando che tutto funzioni. Poi accendi l’automatico.

Controlla cosa Installatron considera «parte del sito»

Nelle impostazioni dell’applicazione puoi vedere quali file, cartelle e tabelle del database Installatron associa al sito. Copie, clonazioni e disinstallazioni lavorano proprio su quell’elenco. Dagli un’occhiata, soprattutto se nella stessa cartella o nello stesso database convivono altre cose: ad esempio un secondo sito installato in una sottocartella, o tabelle di un’altra applicazione nello stesso database. Se qualcosa non ti torna, chiedi a noi prima di disinstallare o ripristinare.

Se l’importazione non riesce

  • Indirizzo sbagliato: controlla protocollo, www e cartella. Prova ad aprire esattamente quell’indirizzo nel browser.
  • Sito non raggiungibile: se il dominio non punta ancora al nostro server, o il sito è in manutenzione dietro una pagina di cortesia, Installatron potrebbe non riconoscerlo.
  • Applicazione molto personalizzata: se file di configurazione o struttura delle cartelle sono stati modificati, il riconoscimento può fallire.
  • Applicazione già nell’elenco: se il sito compare già in Mie Applicazioni, non serve importarlo di nuovo.

Domande rapide

L’importazione cambia le password o gli utenti del sito?

No. Il sito resta com’è: stesse credenziali, stessi contenuti, stesso database. Cambia solo il fatto che ora compare nell’elenco di Installatron.

Posso importare un sito che sta in una sottocartella?

Sì: basta indicare la cartella insieme al dominio. Se nello stesso dominio hai più applicazioni in cartelle diverse, importale una alla volta.

Dopo l’importazione posso clonare il sito?

Sì, è proprio uno dei vantaggi: un sito importato si clona, si copia e si aggiorna come uno installato con Installatron.

E se il sito è ancora su un altro hosting?

Installatron ha anche una procedura per trasferire un’applicazione da un altro server, ma un trasloco tocca DNS, posta e configurazioni che vanno controllati uno per uno. Per i nuovi clienti la migrazione la facciamo noi ed è gratuita per il primo sito (va richiesta prima dell’ordine): ti consegniamo il sito funzionante, e a quel punto l’importazione in Installatron è questione di un minuto.

Hai bisogno di una mano? Apri un ticket dall’area clienti indicando dominio e cartella del sito da importare.

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