Quando apri JetBackup 5 per recuperare qualcosa, la prima domanda che ti fa il pannello è: da quale backup? E l’elenco può essere lungo, con decine di date e orari. In questo articolo spieghiamo cosa sono i backup incrementali che usiamo, cosa rappresenta ogni voce dell’elenco e, soprattutto, come scegliere il punto di ripristino giusto senza tirare a indovinare.

Backup incrementale: cosa significa

Un backup «completo» tradizionale copia ogni volta tutto da capo. Un backup incrementale, invece, dopo la prima copia salva solo ciò che è cambiato rispetto alla volta precedente. I vantaggi sono concreti:

  • i backup sono più rapidi e pesano meno sul server, per cui si possono fare più spesso;
  • si possono conservare molti punti nel tempo senza occupare uno spazio enorme;
  • si può entrare nel backup e scegliere un singolo file o una singola cartella da recuperare.

La cosa importante da sapere è che, dal tuo punto di vista, ogni voce dell’elenco è una fotografia completa del tuo account in quel momento. Non devi ricomporre nulla, né ripristinare i backup uno dopo l’altro: scegli la data, e JetBackup ricostruisce i dati esattamente com’erano.

Su tutti i nostri server i backup degli account sono incrementali. È anche il motivo per cui, nella scheda dei file, puoi sfogliare le cartelle e selezionare solo quello che ti serve: con i backup in formato archivio questa selezione non sarebbe possibile.

Quanti punti di ripristino hai

I backup vengono eseguiti almeno due volte al giorno e conservati per 30 giorni a rotazione: ogni giorno si aggiunge una copia nuova e la più vecchia esce. In pratica, per ogni giorno dell’ultimo mese hai più momenti a cui tornare. In più, esiste una copia cifrata fuori sede, in Germania.

Ricorda però che un backup fotografa i dati in un istante: quello che è stato creato e cancellato fra un backup e il successivo non c’è in nessuna copia.

Come leggere l’elenco dei backup

In Restore & Download, per ogni tipo di dato (file, database, posta…) trovi l’elenco dei backup con la loro data e ora. Due accorgimenti:

  • l’orario indicato è quello in cui il backup è stato eseguito: i dati sono quelli di quel momento, non di fine giornata;
  • quando devi ripristinare file e database insieme, scegli nelle due schede lo stesso backup, cioè la stessa data e ora: così i dati sono coerenti fra loro.

Come scegliere il punto giusto, passo per passo

  1. Stabilisci il momento del problema. Pensa a cosa è cambiato: un aggiornamento, una modifica, un plugin installato, una cancellazione. Se hai l’ora esatta, ancora meglio.
  2. Prendi il backup più recente prima di quel momento. È quello che ti fa perdere meno dati.
  3. Se non conosci il momento, procedi a ritroso: scarica il file o il database da un backup recente e controlla se è sano. Se non lo è, prova una data precedente. Scaricare non modifica nulla, quindi puoi fare tutte le prove che vuoi.
  4. Valuta cosa perdi. Tutto ciò che è cambiato dopo il punto scelto verrà riportato indietro, se ripristini in sostituzione. Per file e posta puoi usare l’unione con i dati attuali, che rimette ciò che manca senza toccare il resto.
  5. Ripristina il minimo indispensabile. Un file, una cartella, un database, una casella: non tutto l’account.

Tre situazioni tipiche

Situazione Punto da scegliere Cosa ripristinare
Aggiornamento del CMS andato male alle 15:00 l’ultimo backup prima delle 15:00 database e file del sito, dalla stessa data
Foto cancellate, non sai bene quando un backup di qualche giorno fa in cui le foto c’erano solo la cartella delle immagini, con l’unione attiva
Sito infettato da un malware un backup precedente all’infezione, ma la data va verificata meglio chiedere a noi con un ticket

Per un malware la data è il punto più delicato: spesso i file malevoli vengono caricati giorni prima di attivarsi. Ripristinare da un backup già infetto riporterebbe il problema. In questi casi apri un ticket: dai registri del server possiamo capire quando è iniziato tutto.

I limiti da conoscere

  • 30 giorni. Se ti accorgi di un problema dopo più di un mese, i dati di prima non sono più nei backup. Per questo è utile tenere ogni tanto anche una copia tua, scaricandola dal pannello.
  • File esclusi. Archivi compressi, dump .sql, log, file di backup dei plugin e cartelle di cache non vengono salvati: l’elenco completo è nella pagina esclusioni dai backup.
  • Configurazione e certificati. Non si ripristinano dal pannello: si chiedono con un ticket.

Prima di un lavoro importante

Stai per aggiornare il CMS, cambiare tema o installare un plugin impegnativo? Guarda in JetBackup a quando risale l’ultimo backup. Se è passato parecchio tempo dall’ultima copia e nel frattempo hai fatto modifiche importanti, scarica prima una copia del database e delle cartelle che toccherai: così il tuo punto di ripristino coincide esattamente con il momento prima dei lavori. Se usi Installatron per gli aggiornamenti, ricorda che può fare anche un backup automatico prima di aggiornare.

In sintesi

  • I nostri backup sono incrementali: ogni voce dell’elenco è una fotografia completa dell’account in quel momento.
  • Scegli il backup più recente prima del problema; se non sai quando è nato, scarica e controlla a ritroso.
  • Hai almeno due punti al giorno per 30 giorni: per problemi più vecchi serve una copia tua.

Per sapere come facciamo e conserviamo i backup, visita la pagina backup.

Altri articoli su Guida a JetBackup

Parliamone

Un hosting che ti spiega le cose, e poi le fa

Questi articoli nascono dalle domande dei nostri clienti. Se vuoi un hosting dove dietro ogni risposta c’è un tecnico vero, parliamone.

  • 4,9 su 5 su Trustpilot264 recensioni, il 96% a cinque stelle
  • Risponde un tecnicoIn italiano, da chi gestisce i server
  • Il trasloco lo facciamo noiSito, database e posta, controllati prima di spostare i DNS